Rudiger si racconta: «Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA» | OneFootball

Rudiger si racconta: «Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·24 de março de 2026

Rudiger si racconta: «Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA»

Imagem do artigo:Rudiger si racconta: «Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA»

Rudiger: «Ho messo da parte la salute, volevo essere al 100% per la squadra. Mi sento davvero bene e sono sollevato di aver terminato le cure»

Ai microfoni della Frankfurter Allgemeine Zeitung, Antonio Rüdiger, difensore tedesco seguito con attenzione dalla Juventus, ha rilasciato una lunga intervista, affrontando diversi temi di attualità legati al suo futuro e alla stagione in corso.

Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoINFORTUNIO – «Mi sento davvero bene e sono sollevato di aver terminato le cure. Da agosto-settembre 2024 c’era sempre qualcosa che non andava, ma ora posso giocare partite intere senza problemi. L’anno scorso spesso mi allenavo e giocavo solo prendendo antidolorifici, poi a gennaio la situazione è peggiorata e ho capito che dovevo fermarmi, anche perché c’è il Mondiale in estate» 


Vídeos OneFootball


REAL MADRID – «Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Non c’è niente che odio di più che deludere i miei compagni. Lo rifarei? Probabilmente sì, anche se dopo l’operazione al ginocchio ho imparato a capire meglio quando è il momento di fermarsi» 

STILE DI GIOCO – «Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA. A questi livelli devi far capire all’attaccante che per lui sarà una giornata difficile. Non è cattiveria, è concentrazione. Non a caso non vengo espulso dal 2017 e prendo pochi cartellini. È questa mentalità che mi ha portato al Real Madrid».

Saiba mais sobre o veículo