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·08 de abril de 2026
S. Fiore sulla Lazio: "Testa alla Coppa Italia. Su Sarri..."

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Dopo tre vittorie consecutive non può che esserci un pò di amaro in bocca in casa Lazio dopo il pareggio arrivato allo stadio Olimpico di Roma contro il Parma di Cuesta. Un 1-1 che ha visto gli uomini di Sarri molto sottotono con un primo tempo totalmente negativo e una ripresa che ha visto un miglioramento che ha portato però solo ad una rimonta con pareggio. A parlare dell'attuale momento dei biancocelesti è l'ex calciatore Stefano Fiore. Un intervento ai microfoni di Radio Laziale, dove ha parlato di Lazio, Sarri e anche la delusione legata all'Italia e alla mancato qualificazione ai prossimi mondiali di calcio.
Col Parma si poteva dare continuità ma è arrivata anche in un momento particolare dopo la Nazionale, non è stata brillantissima la squadra ha preso un percorso e ritengo, stia pensando a un grande obiettivo, la Coppa Italia. È alla loro portata. C’è qualche spiraglio di arrivare a un piazzamento in Europa ma nella testa die giocatori c’è la finale di Coppa Italia che salverebbe e darebbe un valore diverso alla stagione. Non vuol dire che le partite non debbano essere altrettanto importanti. L’Atalanta avrà un certo tipo di pressione, è difficile, non c’è un modo giusto di arrivarci, punti tutto su qualcosa, ti va male e poi che fai? Per questo il campionato non va sottovalutato.
Se Sarri rimarrà alla Lazio? Qualche tempo fa avrei detto di no, che non sarebbe rimasto, ma dopo i buoni risultati ora, il fatto di intravedere la possibilità di giocarsi un trofeo, qualche chance in più la vedo.

Fiore sulla nazionale italiana
Ci dispiace tutti non essere andati a Mondiale, se ci fossimo qualificati non so se si sarebbero fatti questi ragionamenti, da fare a prescindere. È l’occasione giusta per svoltare, aldilà delle figure che non mancano, sono tutte autorevoli, senza idee però non credo bastino delle persone per risolvere il problema. Si deve scegliere una persona manager, il calcio è anche industria, bisogna intervenire anche sotto l’aspetto tecnico. Altrimenti siamo già in ritardo per un altro Mondiale.









































