Inter News 24
·10 de fevereiro de 2026
Sabatini svela un retroscena sull’arrivo di Chivu: «Prima di lui c’erano altri tre allenatori. Ecco quali…»

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·10 de fevereiro de 2026

Durante l’ultima puntata del podcast Numer1, il giornalista Sandro Sabatini ha svelato i dettagli inediti che hanno portato l’Inter ad affidare la panchina a Cristian Chivu. Secondo Sabatini, la decisione maturata dopo l’addio di Simone Inzaghi non è stata immediata, ma il frutto di una selezione accurata che ha visto coinvolti quattro profili internazionali prima che la dirigenza nerazzurra puntasse tutto sull’ex difensore rumeno.
Il racconto di Sabatini parte dai nomi inizialmente sondati da Marotta e Ausilio: «Marotta e Ausilio si trovarono con la scelta dell’allenatore da fare e valutarono 4 profili: Vieira che fu scartato subito, un altro era Fabregas ma era molto impegnativo perché Marotta non se l’è mai sentita di telefonare al Como per liberarlo». Una ricostruzione che evidenzia come la società abbia cercato profili di carisma, pur scontrandosi con difficoltà logistiche e valutazioni tecniche immediate.
La scelta definitiva si è poi ristretta a due soli nomi, con un curioso intreccio di risultati internazionali che, secondo Sabatini, sembra aver quasi confermato la bontà della decisione presa dal presidente nerazzurro.
Il giornalista ha evidenziato come il confronto si sia risolto grazie all’intuizione del numero uno del club: «Rimasero due profili: De Zerbi e Chivu. La scelta finale fu di Marotta che scelse Chivu a scapito di De Zerbi, che è un bravo allenatore, che si è costruito un personaggio che non rispecchia il suo valore». Un giudizio netto che premia l’attuale guida interista, ritenuta ideale per l’ambiente: «Chivu sembra perfetto come persona e come personaggio, e quindi come allenatore dell’Inter».
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