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·30 de novembro de 2025

Serie A, notte da capogiro: Roma-Napoli vale la vetta, l’Inter obbligata a ripartire

Imagem do artigo:Serie A, notte da capogiro: Roma-Napoli vale la vetta, l’Inter obbligata a ripartire

La 13ª giornata di Serie A si preannuncia decisiva per gli equilibri di alta classifica. Il Milan ha momentaneamente conquistato la cima della graduatoria, ma il primato potrebbe durare poco: Roma e Napoli si affrontano questa sera alle 20.45 in un confronto diretto che può ridisegnare la corsa scudetto.

Serie A, notte da capogiro: Roma-Napoli vale la vetta, l’Inter obbligata a ripartire

La domenica, però, mette in palinsesto anche impegni cruciali per Inter, Atalanta e Torino, delineando un quadro tecnico e tattico di grande interesse.


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Roma–Napoli (20.45): la sfida che decide la vetta

Il duello tra Gian Piero Gasperini e Antonio Conte è la partita simbolo di questa giornata. Entrambe puntano al primo posto e vi arrivano con motivazioni altissime.

La Roma, attuale capolista con 27 punti, è chiamata a un salto mentale: in questa stagione ha sempre mancato l’appuntamento nei big match, cedendo a Milan e Inter per 1-0. Gasperini però ritiene che questa volta ci siano condizioni diverse, anche in virtù della vittoria europea contro il Midtjylland, che ha restituito morale e fiducia.

Il tecnico giallorosso sembra orientato a rilanciare Dybala come falso nove, supportato da Soulé e Pellegrini. Celik e Wesley agiranno in ampiezza, mentre Koné – se recuperato – dovrebbe riprendere posto in mediana. Cristante resta l’alternativa principale. In difesa, Mancini avrà il compito di dare equilibrio e guidare le marcature preventive.

Il Napoli si presenta con un’identità tattica finalmente definita. Conte ha trovato stabilità con il suo 3-4-3, un sistema che ha ridato vigore offensivo e solidità difensiva dopo settimane complicate. Il tridente Neres–Højlund–Lang sarà confermato, così come la catena centrale Lobotka–McTominay. Di Lorenzo e Olivera agiranno sulle fasce, mentre Rrahmani sarà il perno della difesa completata da Buongiorno e Beukema. Gli azzurri sanno che con un successo aggancerebbero il Milan in vetta a quota 28.

Pisa–Inter (15.00): il momento della verità per Chivu

Prima del big match serale, l’Inter affronta un test che vale molto più di tre punti. La squadra di Cristian Chivu arriva da due sconfitte pesanti, con il Milan in campionato e l’Atletico Madrid in Champions, che hanno riacceso vecchie paure. Malgrado prestazioni dominate per larghi tratti, i nerazzurri hanno pagato la scarsa concretezza in area avversaria e alcune disattenzioni difensive.

Di fronte troveranno un Pisa organizzato, che contro le grandi ha reso sempre al massimo. Non subisce gol in casa da 432 minuti e viene da sei gare senza sconfitte. Gilardino prepara un 3-4-2-1 compatto con Leris e Tramoni alle spalle di Nzola.

Chivu risponde con i titolari: ritorna Acerbi in difesa con Akanji e Bastoni, mentre Sommer resta il riferimento tra i pali. In mediana ci saranno Calhanoglu, Barella e Sucic, poiché Mkhitaryan e Zielinski saranno gestiti in vista della Coppa Italia. Sugli esterni spazio a Dimarco e Luis Henrique. In attacco, Thuram e Lautaro guideranno la ricerca del riscatto. Dumfries, Darmian, Di Gennaro e Palacios sono indisponibili.

Lecce–Torino (alle 12.30, parziale al 45′ 2-0 per i salentini, gol di Coulibaly e Banda): punti pesanti per la zona salvezza

La giornata si apre con un confronto che può ribaltare la parte bassa della classifica. Il Lecce, penultimo con 10 punti, ha bisogno di una scossa immediata per evitare di rimanere intrappolato nella lotta per la retrocessione. Di Francesco punta su Stulic centravanti, sostenuto da Berisha, Pierotti e Sottil. La linea mediana Coulibaly–Ramadani rimane intoccabile.

Il Torino, fermo a 14 punti, si presenta con un 3-5-2 profondamente riorganizzato. In avanti Ngonge sarà affiancato da Ché Adams, mentre Vlasic arretra a mezzala per dare maggior qualità al possesso. Pedersen e Lazaro presidieranno le corsie.

Atalanta–Fiorentina (18.00): Palladino ritrova il suo passato

L’Atalanta deve vincere per rimanere agganciata alla zona europea dopo un avvio di stagione discontinuo. La vittoria netta sull’Eintracht in Champions ha restituito fiducia, ma la sfida contro la Fiorentina nasconde molte insidie.

Palladino si affida ai suoi uomini chiave: Lookman e De Ketelaere agiranno alle spalle di Scamacca, mentre sulle fasce ci saranno Bellanova e Zalewski. Ederson e Pasalic guideranno la zona nevralgica. In difesa spazio a Hien e Djimsiti.

Per la Fiorentina è un momento drammatico: ultimi con 6 punti, reduci da una Conference League deludente e in piena emergenza. Vanoli sceglie un 3-5-2 prudente, con Sohm al centro del campo e Dodò recuperato in extremis. Davanti, Kean sarà affiancato da Piccoli.

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