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·19 de junho de 2026
Shpendi Cagliari, l’attaccante nel mirino dei rossoblù! Chi è il classe 2003

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Il calciomercato entra nel vivo e il Cagliari ha individuato l’obiettivo ideale per rinforzare il proprio attacco. Nel mirino dei rossoblù è finito Stiven Shpendi, promettente attaccante classe 2003 di proprietà dell’Empoli. Il club sardo sta seguendo con forte attenzione lo sviluppo del giovane centravanti albanese, reduce da un’annata in Serie B in cui ha messo in mostra lampi di classe purissima e un’interessante confidenza con il gol.
Cresciuto nel vivaio del Cesena, Stiven Shpendi si è consacrato giovanissimo vincendo il titolo di capocannoniere del Campionato Primavera 2. Acquistato dall’Empoli, nell’ultima stagione vissuta nel campionato cadetto l’attaccante ha collezionato 35 presenze complessive, siglando 15 gol pesanti (tra cui una splendida doppietta contro il Monza e marcature decisive contro Frosinone e Pescara) e dimostrando una maturità superiore alla sua carta d’identità. Una curiosità che lo accompagna da sempre riguarda il fratello gemello, Cristian Shpendi, anch’egli centravanti di razza rimasto a trascinare il Cesena in Serie B.
Dal punto di vista tecnico, parliamo di una punta moderna ed estremamente mobile. Shpendi non è il classico centravanti statico: ama svariare su tutto il fronte offensivo, attaccare la profondità e dialogare con i compagni grazie a un’ottima tecnica palla al piede. Destro naturale ma abile anche col sinistro, possiede un ottimo senso della posizione in area di rigore che lo rende imprevedibile per le difese avversarie.
Ma perché farebbe così comodo al club isolano? Il tecnico dei sardi, Fabio Pisacane, promuove un calcio dinamico, intenso e basato sulla flessibilità tattica, alternando il 4-3-1-2 al 4-3-3. In entrambi i sistemi di gioco, Shpendi si integrerebbe alla perfezione: nel primo potrebbe agire sia da prima che da seconda punta di movimento accanto a un attaccante più fisico, mentre nel tridente largo saprebbe interpretare magistralmente il ruolo di esterno d’attacco o di “falso nove”. La sua fame e la propensione al sacrificio lo rendono il prototipo ideale per lo spogliatoio guidato dal condottiero rossoblù.







































