Spalletti a Sky: «Sofferto nella prima mezz’ora, poi siamo venuti fuori. Abbiamo questi difetti qui da risolvere» | OneFootball

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·11 de abril de 2026

Spalletti a Sky: «Sofferto nella prima mezz’ora, poi siamo venuti fuori. Abbiamo questi difetti qui da risolvere»

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Spalletti a Sky: «Sofferto nella prima mezz’ora, poi siamo venuti fuori». Le dichiarazioni dell’allenatore della Juventus dopo il match con l’Atalanta

Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo Atalanta Juve. Queste le sue dichiarazioni.


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PARTITA – «Secondo me, nella prima mezz’ora abbiamo sofferto perché loro sono bravi e si partiva sempre in ritardo, non si saliva con la linea difensiva e non siamo stati bravi a giocarci una palla sui piedi, di creare una triangolazione, una conduzione interna, un controllo direzionato, niente. Perché quando le squadre ti vengono addosso così… Quindi abbiamo sofferto nel primo tempo, siamo stati costretti alla fase difensiva. Poi sul finale del primo tempo e nel secondo tempo è stata tutta un’altra partita, dove abbiamo giocato alla pari. Però ci è successo tante volte di non giocare o perlomeno di avere dei vantaggi da un punto di vista del gioco, dovevamo portare a casa la partita e oggi abbiamo fatto goal in quel periodo lì, per cui questa volta si ha il vantaggio»

DUE PARTITE FONDAMENTALI – «Effettivamente sono partite che valgono molto. Purtroppo, noi non ci siamo arrivati benissimo a questa partita, perché Yildiz aveva questo problemino, Conceicao aveva questo problemino. Poi ha scelto di farli giocare subito per vedere, anche perché i giocatori così privarsene è sempre difficile. Sono stati un po’ sotto livello. Yildiz ha fatto un po’ di fatica. Thuram aveva un problemino. Conceicao si è dato da fare e ha fatto delle grandi. Un po’ all’inizio si sbagliava nell’impostazione perché si spingeva troppo su. Conceicao è stato costretto a giocare dentro al campo, mentre si gioca in fascia non ha mai potuto fare degli uno contro uno che è la sua qualità. Insomma, le cose si sono rimesse a posto e la squadra poi si è incastrata meglio, ha trovato più tempi di uscita, trovato più riferimenti. Nel secondo tempo è stata un’altra partita»

FOTOCOPIA DELLA COPPA ITALIA MA A PARTI INVERTITE – «Sì è un’analisi corretta. La partita di Coppa Italia l’abbiamo pagata troppo cara per quello che è stato il comportamento, stasera non riuscendo a gestire palla loro poi ti portano un po’ in giro a destra e a sinistra perché fanno questo perimetrale con tanti giocatori. Riescono benissimo a cominciare a destra e finire a sinistra. Ti costringono ad abbassarti e noi siamo stati poco bravi nel riuscire a trovare le distanze e a trovare le misure. Un altro difetto è quello che si sale poco con la linea difensiva, a volte si rimane un po’ lunghi e allora si subiscono le giocate dentro che poi ti spaccano in due. Perché palla costruita a sinistra e giocano davanti, scarico sul mediano e vanno a destra, laggiù poi devi ricomporre la squadra e loro hanno questa qualità di portare sempre l’ampiezza e ti fanno fare fatica»

RIFERIMENTI – «Ora nel calcio moderno, un po’ più così. C’è questa tendenza ad andare uomo su uomo. Però, quando poi decidi di fare questa scelta, se salta un tempo di una marcatura, salta il banco perché liberato si quello poi ci sono più spazi. Perché porti molto calciatori, un dato prima al possesso palla adesso non conta più niente il possesso palla. Questo fatto poi di andare addosso all’uomo forte e di riuscire poi a creare del gioco sotto pressione e di uscire da queste piccole galere individuali che ti portano a dover subire. Però lì ci vuole un po’ di fisico, un po’ di personalità e l’Atalanta all’inizio della partita era molto più dentro i ritmi della gara. È stata molto più precisa nell’andare a portare le marcature, ad andare a fare le scivolate da destra verso sinistra. Noi si è trovato poche giocate. Nel secondo tempo, meglio perché potevamo anche fare più male, si sono riconquistati tre o quattro palloni che abbiamo sbagliato a verticalizzare che di solito una squadra come la nostra non le perde. Però è anche un po’ dovuto al fatto che questa settimana è stata una settimana difficile per diversi calciatori. Il fatto che abbiano dato la disponibilità per questa partita e un dato di fatto molto importante»

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