Juventusnews24
·23 de março de 2026
Tacchinardi: «Rigore Locatelli? Basta teatrini. Quando calciava Del Piero gli altri non si avvicinavano neanche»

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·23 de março de 2026

L’analisi di Alessio Tacchinardi negli studi di Pressing non lascia spazio a interpretazioni: il caos rigori in casa Juventus è il riflesso di una mancanza di gerarchie chiare che rischia di compromettere l’intera stagione. L’ex centrocampista bianconero ha messo sotto la lente d’ingrandimento il rigore fallito da Manuel Locatelli contro il Sassuolo, sottolineando come l’errore tecnico sia figlio di una gestione psicologica e comunicativa totalmente deficitaria da parte dello staff tecnico e dei leader in campo.
Tacchinardi ha tracciato un paragone impietoso con la Juventus del passato, dove la presenza di campioni assoluti non intaccava la sacralità del rigorista designato. Secondo il commentatore Mediaset, il continuo passaggio della sfera tra i vari protagonisti prima dell’esecuzione destabilizza chi deve calciare, creando un clima di incertezza che un top club non può permettersi.
Ecco l’affondo di Tacchinardi:
«Se alla Juve batteva un rigore Tacchinardi, avevamo un problema. Se Locatelli batte un rigore alla Juventus, oggi abbiamo un problema. Però se Locatelli è il rigorista, non si può ogni volta che c’è un calcio di rigore, vedere Vlahovic prendere la palla, palla a Yildiz, palla a Vlahovic. Locatelli che dietro guarda, il giocatore che deve battere il rigore deve avere una serenità totale».
La critica si sposta poi sulla gestione di Luciano Spalletti, reo di non aver blindato i ruoli prima del fischio d’inizio. Per Tacchinardi, il “teatrino” visto sabato sera è un segnale di debolezza che va stroncato immediatamente per evitare conseguenze disastrose sulla classifica.
«Quando c’ero io e c’era il rigore, c’erano mostri sacri come Zidane, Nedved, Ibrahimovic ma nessuno si permetteva di andare sul dischetto perché c’era Alessandro Del Piero. Se Vlahovic, parla con Yildiz, Yildiz parla con Locatelli, non si capisce più niente, lo si dice prima della partita. Locatelli si è sempre preso la responsabilità, lo ha fatto con il Venezia, quindi li sa tirare, ma basta con questi teatrini. Spalletti deve chiarire prima della gara e questo teatrino qua potrebbe costare la Champions alla Juventus».









































