Tardelli duro: «Ex calciatori in FIGC? Ci sono già e hanno rieletto Gravina col 98%» | OneFootball

Tardelli duro: «Ex calciatori in FIGC? Ci sono già e hanno rieletto Gravina col 98%» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·07 de abril de 2026

Tardelli duro: «Ex calciatori in FIGC? Ci sono già e hanno rieletto Gravina col 98%»

Imagem do artigo:Tardelli duro: «Ex calciatori in FIGC? Ci sono già e hanno rieletto Gravina col 98%»

Tardelli duro: «Ex calciatori in FIGC? Ci sono già e hanno rieletto Gravina col 98%». Il commento dell’ex difensore di Juve e Nazionale

L’ex centrocampista di Juventus e Inter, leggenda della Nazionale campione del mondo nel 1982, ha rilasciato una dura intervista a La Repubblica analizzando il momento drammatico del calcio italiano. Marco Tardelli non ha usato mezzi termini per criticare l’immobilismo dei vertici federali dopo la terza esclusione consecutiva dalla rassegna iridata.


Vídeos OneFootball


L’attacco ai vertici e il fallimento del sistema

Secondo Tardelli, il tempo dei dibattiti è scaduto: «Sono anni che riflettiamo, parliamo, discutiamo e poi sentiamo: è arrivato davvero il momento di prendere decisioni, rivoluzionare. Ma chi deve agire fa finta di niente, finge di non accorgersi di nulla, di tutto che quello che sta accadendo. Si parla, si dice che è arrivato il momento giusto. Ma di agire non se ne parla. Vediamo se dopo tre Mondiali da spettatori succederà qualcosa». Sulle dimissioni in blocco dei vertici, l’ex azzurro è stato perentorio: «Si sono dimessi tutti? Era doveroso. Ora persone capaci. Bisogna aprire subito un tavolo e decidere cosa fare, ma muoversi nella maniera giusta e stare dalla parte del calcio. Riflettere e discutere, prendere decisioni, rivoluzionare, ma davvero».

La critica alla politica federale e il nodo stranieri

Tardelli ha poi sollevato dubbi sulla coerenza di chi oggi invoca il cambiamento: «Anch’io voglio ex calciatori in Figc? I calciatori c’erano e ci sono anche ora. Mi sembra che Calcagno, presidente dell’Associazione che li rappresenta, sia vicepresidente federale. E ci sono anche allenatori. E il cambio lo chiedono ora? Adesso serve la rivoluzione perché sono mancate tre qualificazioni Mondiali? Dove erano fino ad adesso? Non va bene. Qualcuno si è chiesto perché il 98% nell’ultima assemblea elettiva della federazione ha votato Gravina? Datevi una risposta».

Infine, una riflessione sulla carenza di talenti e l’eccessiva presenza di calciatori non italiani. Sebbene il fenomeno sia globale, per Tardelli il problema è strutturale: «In tutto il mondo ci sono tanti stranieri. E da tantissimo tempo la Serie A è piena di giocatori non italiani. Io vorrei vedere i nostri ragazzi sempre in campo, ma se in tutto il mondo funziona così, non è quella la ragione della nostra crisi. Sicuramente non ci aiuta, ma se succede ovunque non è quello il problema». La soluzione, dunque, passa per le infrastrutture: «Servono gli spazi e le strutture per far crescere i giovani, vanno create. Ci sono under 17 e under 19 bravissimi che perdiamo durante percorso di crescita, spariscono. Non abbiamo più fuoriclasse, ma domandiamoci se li abbiamo persi per strada».

Saiba mais sobre o veículo