Lazionews24
·25 de maio de 2026
Tare pronto a salutare il Milan. Il ritorno alla Lazio tra possibilità e il rapporto teso con Lotito

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·25 de maio de 2026

Va verso la chiusura l’esperienza da direttore sportivo del Milan di Igli Tare. Infatti, come vi abbiamo riportato, dati i rapporti tesi tra lo stesso e la società lombarda, sembra che siano vicinissimi i titoli di coda. Arrivato a fine maggio 2025 è pronto a salutare con l’inizio dell’estate, data l’imminente riorganizzazione interna del board milanista.
Questo porterà al suo addio. Tutto ciò in conseguenza dei deludenti risultati sportivi che potrebbero portare ai saluti anche del tecnico Massimiliano Allegri. Infatti, data la sconfitta di ieri con il Cagliari, il Milan è rimasto tagliato fuori dalla Champions e nella prossima stagione dovrà accontentarsi dell’Europa League dato il quinto posto conquistato.
A questo punto per il dirigente si aprono diversi scenari, ovvero passare un altro periodo ai box a studiare, aggiornarsi e valutare delle nuove possibilità attendendo la giusta chiamata, o tornare subito a casa. Perché sì, tornare alla Lazio per lui vorrebbe dire tornare a casa, tornare in una società che tanto gli ha dato quando indossava gli scarpini e tanto ha proseguito a dargli nel momento in cui ha dovuto indossare l’abito e le vesti di dirigente.
Un ritorno non sarebbe facile perché la fine della sua ultima esperienza in biancoceleste è coincisa con dei rapporti tesi, usando un eufemismo, con il presidente Claudio Lotito. Negli anni la Lazio ha giovato dei suoi colpi, del suo intuito e della sua capacità di cucire tra i vertici dirigenziali e la squadra. Il suo apporto è sempre stato di quello di chi, partendo dalla scrivania, sa gestire le questioni di campo e il rapporto con l’allenatore.
Così facendo ha dato tanto ai biancocelesti, ha permesso la crescita, il raggiungimento di buoni risultati, la valorizzazione dei giocatori e la loro rivendita a un certo punto. Tutto questo patrimonio di capacità, nonché tutto questo patrimonio umano, potrebbero giovare a una Lazio che mira a ricostruirsi, a ripartire da uno, se non proprio da zero. Certo, ci saranno da appianare le divergenze con il presidente Lotito, ma la piazza potrebbe vedere di buon occhio il suo ritorno; questo nonostante una parte di tifoseria non smetta di rimproverargli certe scelte e alcune decisioni meno felici di altre.
Per la Lazio sarebbe da chiarire in primis la posizione dell’attuale direttore sportivo Angelo Fabiani, anche se, come vi abbiamo riportato in passato, l’inserimento di un nuovo dirigente non porterebbe automaticamente alla sua fuoriuscita dal club, ma alla possibilità di occupare una diversa occupazione in seno alla dirigenza di Lotito.
Sono tutte decisioni che andranno prese, e che arriveranno come conseguenza della sempre più probabile ed imminente separazione dal tecnico Maurizio Sarri. Tutte decisioni che però vanno prese nell’immediato, per ripartire subito dopo la fine del campionato con la programmazione di una stagione, la prossima, che dovrà essere fatta di un lavoro di fino per riavvicinare i tifosi alla squadra, tutto con la prospettiva di riportarli allo stadio.
Che dovrà essere fatto della costruzione di una rosa adatta alle esigenze del nuovo tecnico, dato che nell’ultima stagione abbiamo assistito a uno che, dotato di una chiara idea tattica, si è dovuto adattare ad una squadra costruita per l’allenatore precedente.
Andranno messi diversi punti fermi dai quali ripartire. Uno di questi sarà Igli Tare? Il tempo potrà dare una risposta a questo e ad altri interrogativi. Ma la certezza è una in casa Lazio: i tifosi queste risposte le vogliono, i tifosi queste risposte le meritano, i tifosi queste risposte le dovranno avere da Lotito.







































