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·02 de abril de 2026
Tavares: "Infortuni? A volte le decisioni non dipendono del tutto da me. Sarri..."

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Nuno Tavares ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni ufficiali della Serie A, concentrandosi sulla sua passione per la musica e le prestazioni in campo.
Sono figlio di Capoverdiani, ma sono nato in Portogallo. Amavo giocare a calcio da bambino e nulla è cambiato da allora. Dopo è arrivata la musica, mi sono iscritto a una scuola per imparare, ci andavo tre volte a settimana. Era facile combinare le due passioni, avevo insegnanti che mi permettevano di conciliare le due cose. Il mio amore per il calcio e per la musica è sullo stesso livello, a 15 anni ho dovuto fare una scelta tra calcio e Violoncello. È stato difficile, la musica è sempre una parte di me, la sento ovunque, è come se non avessi mai smesso.
In questa stagione non si stanno vedendo molto le mie azioni offensive perché siamo più attenti a livello tattico e forse più trattenuti, ma è un modo per migliorare come squadra, giochiamo un bel calcio. Il mio obiettivo è migliorare sempre rispetto alla stagione passata, non voglio dire un numero di assist preciso, ma ovviamente vorrei farne di più.
Giocare per un allenatore che ha vinto tanti trofei con diversi club è sempre positivo, voglio sempre lavorare con i migliori e per questo sono felice di lavorare con lui.
Voglio continuare a migliorare in questa stagione, devo essere più concreto e continuo, spero che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi e che i tifosi siano contenti di noi.
Conosco il mio corpo, a volte le decisioni non dipendono del tutto da me. So cosa posso dare e quando non posso performare al meglio. Ci sono stati problemi, non eravamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda per certe decisioni, ma la cosa importante è che io so come leggere il mio corpo, so di cosa ho bisogno e di quando ho bisogno di fermarmi.









































