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·25 de fevereiro de 2026

Torino, la contestazione dei tifosi arriva fino in America: spunta il pezzo del New York Times

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Torino, la contestazione dei tifosi granata verso il patron del club Urbano Cairo arriva fino agli Stati Uniti d’America

Quello che il presidente del Torino Urbano Cairo aveva liquidato solo pochi mesi fa come un semplice “acufene” – un ronzio fastidioso ma trascurabile all’orecchio – si è paradossalmente trasformato in un boato mediatico di portata globale. Ora possiamo dirlo: la crisi del Toro ha ufficialmente varcato i confini nazionali, approdando con forza sulle colonne del New York Times e del suo dorso sportivo, The Athletic. La scintilla che ha acceso l’interesse della prestigiosa stampa americana è stata l’ultima (e plateale) protesta messa in atto davanti al Filadelfia, il centro sportivo dei granata.

Nella notte tra lunedì e martedì, un gruppo di tifosi piemontesi ha scaricato del letame proprio ai piedi di via Spalato. Un gesto accompagnato con uno striscione inequivocabile (per usare un eufemismo) con scritto: “Merd* come Cairo”. Ecco, un’immagine forte. A tal punto che il quotidiano statunitense ha scelto di rilanciare con il titolo «Sh– like Cairo’: Torino fans leave manure outside training ground in protest at owner». L’analisi del portale online d’oltreoceano non si è limitata all’atto, ma ha tracciato un bilancio della gestione Cairo a Torino. Nell’articolo sono elencati infatti i risultati (puntano naturalmente il dito su quelli negativi) inanellati dall’imprenditore.


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Insomma, quello che doveva essere un rumore di fondo è diventato un grido di lamentela che ha attraversato l’oceano, unendo le due sponde dell’Atlantico. Chissà se il patron Cairo ne sarà venuto a conoscenza. A lui l’arduo compito, oggi più che mai in salita, di tentare di trasformare questi fischi e questi gesti estremi in nuovi (e per ora insperati) applausi.

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