Calcionews24
·11 de janeiro de 2026
Torino, notte fonda a Bergamo e furia Zapata: dentro la crisi della squadra di Baroni

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·11 de janeiro de 2026

Il tunnel del Torino sembra non avere fine. La sconfitta rimediata al Gewiss Stadium contro l’Atalanta certifica la crisi profonda della formazione guidata da Marco Baroni, scivolata nuovamente sui propri limiti strutturali. L’analisi odierna di Tuttosport è impietosa: il castello difensivo granata è crollato ancora una volta su palla inattiva, vero tallone d’Achille stagionale.
Dopo soli 13 minuti, il fantasista belga Charles De Ketelaere, lasciato colpevolmente solo in marcatura da Duvan Zapata, ha incornato indisturbato il corner calciato da Bernasconi, replicando incubi difensivi già vissuti contro Lecce e Cagliari. Quella che doveva essere la gara della svolta per agganciare il treno del settimo posto si è trasformata nella conferma della mediocrità di metà classifica. Il divario tecnico con gli Orobici è apparso incolmabile, nonostante la squadra di Bergamo fosse priva di stelle come l’attaccante Ademola Lookman e con il bomber della Nazionale Gianluca Scamacca inizialmente in panchina.
Neppure l’infortunio del difensore Berat Djimsiti ha scalfito la solidità dei padroni di casa. Sugli spalti, intanto, è andata in scena l’ennesima contestazione al patron Urbano Cairo, bersaglio ormai fisso del malcontento della piazza sia in casa che in trasferta. In campo, le scelte di Baroni in ottica turnover, pensando alla sfida di Coppa Italia contro la Roma, non hanno pagato. La coppia offensiva composta da Zapata e dall’esterno adattato Cyril Ngonge è stata poco servita, con il portiere nerazzurro Marco Carnesecchi quasi inoperoso.
La tensione è esplosa al momento del cambio: il capitano colombiano, richiamato in panchina per far spazio al “Cholito” Giovanni Simeone, ha sfogato la sua rabbia calciando una bottiglietta a bordo campo. Nel finale, dopo un’occasione fallita proprio da Simeone ipnotizzato dal portiere, è arrivata la beffa: un errore in disimpegno dell’esperto terzino Cristiano Biraghi ha innescato il contropiede letale chiuso dal centrocampista croato Mario Pasalic per il 2-0 definitivo. Martedì, contro i giallorossi, l’ultima chiamata per dare un senso alla stagione.









































