Zerocinquantuno
·05 de janeiro de 2026
Tra i rossoblù si salva solo uno strepitoso Ravaglia, il rientro di Freuler unica bella notizia di una pessima serata

In partnership with
Yahoo sportsZerocinquantuno
·05 de janeiro de 2026

Tempo di Lettura: 3 minuti
I voti ai protagonisti di Inter-Bologna 3-1.
Ravaglia 8 – Sembra paradossale, visto il punteggio, ma la sua serata è di strepitosa reattività: il punteggio non lo premia, ma evita che il conto diventi pesantissimo. Battuto tre volte, sì, però decisivo in numerose occasioni con parate d’istinto e interventi anche poco ortodossi.
Holm 5 – Costretto spesso sulla difensiva, fatica a contenere le spinte sulla sua corsia e non riesce mai a farsi vedere in avanti, se si eccettua un cross sporcato per la testa di Odgaard. Gara passata più a rincorrere che a proporsi. Heggem 5,5 – Tiene a galla il reparto in un paio di situazioni delicate, neutralizzando situazioni che sembravano segnate. Ottimo anticipo su Thuram, poi paga la fisicità del francese nell’azione dell’1-0. Nella ripresa salva sulla linea dopo l’ennesimo miracolo di Ravaglia. Lucumí 4 – Avvio da incubo: prima regala una chance enorme a Lautaro, poi si lascia superare con troppa facilità da Thuram. In ritardo anche sull’azione che sblocca il match, Italiano non ne può più e all’intervallo lo lascia negli spogliatoi. Lykogiannis 5 – Presenza difensiva troppo leggera. E l’episodio del 3-0, con Thuram lasciato colpire senza alcuna pressione, pesa sul giudizio. Si riscatta parzialmente con un buon cross da cui nasce il gol della bandiera.
Moro 4,5 – Lavoro di schermatura completamente inefficace e svariati (quanto inusuali) errori tecnici: soffre forza e intensità dei dirimpettai nerazzurri, lasciando spazi pericolosi tra le linee. Un tempo così può bastare, la sua partita termina al 45′. Ferguson 5 – Non riesce mai a dare equilibrio, apparendo spesso fuori tempo nelle chiusure e poco incisivo nella gestione del pallone. Purtroppo il suo rendimento sta diventando un problema.
Rowe 4,5 – Adattato sulla destra, vive un match di sacrificio ma con zero costrutto. L’unico squillo è l’ammonizione procurata a Bastoni, poi solo affanni, nervosismo, palle perse e un giallo inutile. Odgaard 4,5 – Capita sulla sua testa l’occasione più nitida del primo tempo, ma non la sfrutta, spedendo la sfera a lato. E nei contrasti viene sovrastato con disarmante continuità, cosa che dice tutto sul suo momento. Cambiaghi 4,5 – Dopo un avvio accettabile, si spegne rapidamente e finisce ai margini del gioco per larga parte della gara.
Castro 5,5 – Sbaglia una buona chance a inizio ripresa, ma nel finale trova la zampata da sottomisura che interrompe un lungo periodo senza gol. Nel complesso è l’ultimo ad arrendersi.
Pobega (1′ st) 5 – Entra e si fa subito sorprendere sul movimento di Lautaro in occasione del 2-0 da corner, concedendogli troppo spazio. Per il resto, leggermente meglio di Moro. Vitik (1′ st) 5,5 – Ingresso senza particolari scossoni: non commette errori gravi, ma non dà neppure quella sicurezza attesa. Orsolini (23′ st) 5,5 – Non al massimo della condizione per una botta subita ieri in allenamento, se non altro il suo ingresso aggiunge un po’ di vivacità e iniziativa sulla fascia. Zortea (23′ st) 5,5 – Pochi minuti in un contesto già definito, riuscendo se non altro a portare un po’ più di spinta rispetto a Holm. Freuler (34′ st) s.v. – Rientro sorprendentemente rapido dopo la frattura della clavicola: riparte da quell’ordine e quelle letture che erano maledettamente mancati e, sarà un caso, i rossoblù segnano.
Italiano 5 – La squadra offre una delle prestazioni più opache non solo della stagione, ma della sua intera gestione: a non vedere nemmeno in campo il Bologna non eravamo più abituati. Testa, gambe o tattica che sia, sembra esserci un po’ di lavoro da fare. Ma dietro l’angolo ci sono Atalanta e Como, e servono risposte rapide.
Arbitro Guida e assistenti 6,5 – Metro di giudizio equo, decisioni coerenti, cartellini giusti.









































