PianetaSerieB
·28 de março de 2026
Trasferta ❌ per gli spezzini, tegola Pafundi, i dubbi di Insigne: le news del sabato di Serie B

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Sabato di sosta per la Serie B prima di ripartire forte per il rush finale di campionato. A tenere banco il divieto di trasferta per i tifosi dello Spezia nella gara di Carrara; l'infortunio di Pafundi della Sampdoria, riscontrato con l'Under 20 dell'Italia; infine, le parole di Insigne che parla di una chiusura di carriera lontana da Pescara.
Niente derby per i tifosi dello Spezia, ai quali sarà impedito di recarsi al “dei Marmi” di Carrara in occasione del sentitissimo confronto in programma a Pasquetta contro gli Apuani.
Come riferisce Cittadellaspezia.com, infatti, le autorità competenti hanno deciso di far scattare il divieto per timore di potenziali tensioni sul frontr relativo a sicurezza e ordine pubblico.

AC Spezia
Il prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, in adesione a quanto richiesto dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, sentito il Questore e su conforme avviso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha adottato la prescrizione del divieto di vendita di tagliandi ai residenti nella provincia della Spezia.
Pessimismo confermato in casa Sampdoria in merito alle condizioni di Simone Pafundi, fermatosi nelle scorse ore in U20 per un problema al flessore della coscia sinistra e rientrato in anticipo a Bogliasco.
Come si apprende dai canali ufficiali blucerchiati, infatti, gli esami strumentali cui si è sottoposto il talento friulano hanno evidenziato una lesione alla suddetta zona interessata.
Stando a quanto riporta ClubDoria46.it, il gioiello di proprietà dell'Udinese dovrebbe restare ai box non meno di 3 settimane: salterà quindi Empoli, Pescara e Monza e proverà a tornare a disposizione per il match contro il Cesena del 25 aprile.
A margine dell'intervista rilasciata a SportWeek, Lorenzo Insigne ha parlato anche del chiacchierato possibile ritorno a Napoli a gennaio prima di dire sì alla seconda esperienza a Pescara e dell'intenzione di non chiudere comunque la carriera al Delfino.
“In Serie B avrei accettato solo il Pescara, la mia carriera non si chiude qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Non è stato solo calcio, ma amore. Quando mi hanno chiamato avevo le lacrime agli occhi. Mia moglie mi ha chiesto se stessi piangendo e le ho risposto di sì, perché amo il Napoli. Sono felice per i due scudetti, anche se il rammarico resta per i 91 punti. Per me, però, indossare quella maglia era già una vittoria ogni giorno”.”.
“Toronto? Sono una persona alla mano, ma all’inizio posso sembrare distante. Forse non sono riuscito a farmi capire dai tifosi. Toronto è stata una scelta sbagliata, anche se almeno potevo uscire di casa.









































