Udinese, Runjaic: “Futuro? Ho un altro anno di contratto! Lavoro non finito qui” | OneFootball

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DirettaFanta

·23 de maio de 2026

Udinese, Runjaic: “Futuro? Ho un altro anno di contratto! Lavoro non finito qui”

Imagem do artigo:Udinese, Runjaic: “Futuro? Ho un altro anno di contratto! Lavoro non finito qui”

Dalla sala stampa del club friulano, il tecnico Kosta Runjaic ha presentato l’ultima partita di campionato allo stadio Diego Armando Maradona. Fresco vincitore del premio come miglior allenatore del mese, l’allenatore dell’Udinese ha fatto il bilancio delle sue prime due stagioni in Italia, blindando la panchina e analizzando i piani futuri d’intesa con la società. Ecco le dichiarazioni del tecnico alla vigilia della partita contro il Napoli.

Il premio di allenatore del mese e l’orgoglio del gruppo

“Mi sento bene indipendentemente dal fatto di aver vinto un premio individuale o no, il calcio è uno sport di squadra, la cooperazione è fondamentale. I riconoscimenti sono un’istantanea del lavoro svolto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato ad arrivare fino a un premio del genere, sono felice e do tutto quello che ho”.


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Il futuro a Udine e la quota 50 punti

“Ho ancora un anno di contratto a Udine e qui il lavoro non è finito, questa è la situazione. C’è ancora da affrontare il Napoli, abbiamo ottenuto i 50 punti che era l’obiettivo, ma non dobbiamo mollare la presa. Contro la Cremonese dovevamo fare meglio. Finché la stagione non è finita bisogna restare concentrati. Vogliamo fornire una buona prestazione contro una squadra top del campionato. Poi vedremo, perché sulla carta ovviamente il Napoli è favorito ed è in forma, vorranno chiudere al meglio la stagione davanti ai loro tifosi. Il focus non va su di me o sui singoli, ma sul club e i tifosi”.

Niente esperimenti a Napoli: l’infermeria è piena

“Fondamentalmente non mi piace sperimentare troppo. Contro la Cremonese abbiamo adattato Arizala, sapevamo che Bertola non aveva i 90 minuti, Mlacic non era al 100% dopo il colpo preso a Cagliari. Domani la situazione sarà simile perché non ci sarà Kamara così come non ci sarà Arizala, che ha avuto un fastidio in allenamento. Ci sarà invece Zemura. Abbiamo qualche assenza come Zanoli, Zaniolo ed Ekkelenkamp, ma vogliamo fare comunque una buona prestazione. Giocherò con la squadra migliore possibile”.

La sintonia con Gökhan Inler e il rapporto con la Curva

“Con Inler siamo arrivati insieme a Udine, conosce molto bene la società ed è un tassello importante per continuare a migliorare. Abbiamo una visione simile del calcio professionistico. L’idea di aprire gli allenamenti al pubblico è stata sua e secondo me è stato un qualcosa di molto importante perché l’Udinese ha bisogno di un rapporto solido con i propri tifosi e di un dialogo continuo con la Curva Nord. A volte speravo di rendere l’Udinese una squadra molto più difficile da affrontare in casa, invece abbiamo subito troppe sconfitte. Sono comunque molto contento di poter chiudere l’annata a Napoli in uno stadio dedicato a Maradona. Poi saremo in continuo dialogo per migliorare in ottica futura”.

La crescita in Serie A e i ringraziamenti a Gino Pozzo

“Anno dopo anno si ottiene sempre qualcosa di nuovo. È il principio del ‘long life learning’, si impara sempre qualcosa e si accetta che non tutto vada come programmato. Ho avuto contatti continui con Gino Pozzo, abbiamo parlato molto insieme dopo le partite, ci tengo veramente a ringraziarlo per il lavoro svolto. Ho un grande rispetto per l’Udinese, è una grande società, più piccola di altre e che ha bisogno di incassare dalle cessioni. Ho imparato molto qui a Udine e spero di continuare a crescere passo dopo passo”.

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