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·02 de junho de 2026
Ventura-Torino, accordo in bilico: Cairo prende tempo

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Il possibile ritorno di Gian Piero Ventura al Torino rischia di trasformarsi in una delle telenovele dell'estate granata. Quella che sembrava una semplice formalità sta diventando una trattativa complessa, caratterizzata da visioni differenti sul ruolo che l'ex commissario tecnico della Nazionale dovrebbe ricoprire all'interno della società.
Secondo Tuttosport, l'accordo non sarebbe ancora stato raggiunto perché Ventura avrebbe avanzato richieste precise riguardo alle proprie competenze operative.

Gian Piero Ventura, ex ct della Nazionale
L'ex allenatore granata non sarebbe interessato a una semplice figura rappresentativa o di consulenza.
La sua intenzione sarebbe quella di assumere un incarico da direttore tecnico o direttore generale con reali poteri decisionali. Ventura vorrebbe partecipare attivamente alla programmazione sportiva, contribuire alle strategie di mercato e fornire indicazioni sulla crescita strutturale del club.
Un ruolo che gli consentirebbe di incidere concretamente sulle scelte future del Torino.
Tra i principali sostenitori dell'operazione ci sarebbe Gianluca Petrachi.
Il direttore sportivo ritiene infatti che l'esperienza e la conoscenza dell'ambiente granata possano rappresentare un valore aggiunto importante nella costruzione del nuovo progetto tecnico.
Ventura conosce profondamente la realtà Torino e durante la sua precedente esperienza riuscì a valorizzare numerosi giocatori, contribuendo a riportare il club stabilmente nella parte sinistra della classifica.

Gian Piero Ventura
La posizione di Urbano Cairo appare invece più prudente.
Il presidente granata starebbe valutando con attenzione il perimetro operativo da assegnare all'ex tecnico. Il timore sarebbe quello di creare una figura troppo influente, capace di interferire nelle scelte del prossimo allenatore.
Con Ignazio Abate e Alberto Aquilani tra i principali candidati per la panchina, la società vuole evitare possibili sovrapposizioni di competenze.
L'obiettivo è costruire una struttura chiara, nella quale ogni figura abbia responsabilità ben definite.

Il dialogo tra le parti prosegue, ma al momento non esistono certezze.
Molto dipenderà dalla disponibilità reciproca a trovare un punto di equilibrio tra le richieste di Ventura e la volontà di Cairo di mantenere una governance snella e ben definita.
La sensazione è che il presidente granata stia prendendo tempo per valutare attentamente tutti gli aspetti dell'operazione.
Il ritorno di Ventura resta possibile, ma non è più così scontato come appariva inizialmente.







































