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Vincenzo Visco·31 de janeiro de 2026
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Vincenzo Visco·31 de janeiro de 2026
Il Napoli torna a vincere in Serie A superando una buona Fiorentina, che lascia il Maradona a testa alta dopo una prova coraggiosa.
Dopo tre partite senza successi tra Champions e campionato, la squadra di Conte ritrova i tre punti, fondamentali nella rincorsa all’Inter. A sbloccare il match è Vergara, protagonista di una giocata di grande personalità: inserimento perfetto alle spalle della difesa viola e 1-0, il suo primo gol in campionato dopo l’eurogol europeo. La reazione della Fiorentina è immediata, con il palo colpito da Piccoli e soprattutto un intervento straordinario di Meret su colpo di testa ravvicinato, decisivo nel tenere avanti gli azzurri.
Nella ripresa il Napoli allunga con la perla di Gutierrez, che riceve ancora da Vergara, salta Gosens e piazza un sinistro a giro imparabile per De Gea. I viola restano però in partita grazie al tap-in vincente di Solomon, rapido sulla respinta di Meret dopo la conclusione di Piccoli. Il pressing aumenta, spreca la Fiorentina con Kean e Piccoli e al termine dei 90 minuti arriva il sospiro di sollievo per gli azzurri: tornano i tre punti in cascina
A macchiare il pomeriggio azzurro + il serio infortunio di Di Lorenzo, costretto a uscire in barella tra gli applausi e la grande preoccupazione di tutto lo stadio per una brutta torsione al ginocchio.
La viola prova il tutto per tutto e sfiora il gol prima con Kean e poi con Piccoli, ma il risultato finale dice 2-1 per il Napoli. La posizione in classifica della Fiorentina rimane compromettente, terzultima a -1 dal Lecce che domani deve giocare contro il Torino, nel capoluogo piemontese.
78' - Proteste del Napoli per il mancato fischio di La Penna: Parisi colpisce involontariamente Vergara con una gomitata, il centrocampista azzurro resta a terra sanguinante dal naso, ma l’arbitro lascia proseguire tra le veementi proteste del Maradona.
Al 75' gli Azzurri si ritrovano in campo con solo 4 giocatori di movimento destri: Lobotka, Mctominay, Elmas e Spinazzola.
57' - La Fiorentina accorcia e riapre la partita.
Dodò accelera e spacca in due il Napoli, servendo in profondità Piccoli che brucia Buongiorno e calcia in diagonale da posizione defilata. Meret respinge, ma sulla ribattuta è Solomon il più rapido di tutti a insaccare il tap-in che vale il 2-1.
49' - Gran gol del laterale spagnolo, che firma il raddoppio del Napoli con una giocata da applausi.

Riceve sulla destra da Vergara, va deciso nell’uno contro uno con Gosens, lo salta con un movimento secco e si accentra: sinistro a giro sul palo lontano, imprendibile per De Gea. Dopo il gol Gutierrez corre subito ad abbracciare Conte.
26' - Momenti di grande apprensione al 28’. Di Lorenzo resta a terra dopo uno stacco aereo, con una torsione innaturale del ginocchio sinistro nel tentativo di contrastare Fabbian.
Il capitano del Napoli è visibilmente dolorante e in lacrime: serve l’intervento della barella e si appresta a essere trasportato fuori dal Maradona con l'ambulanza per i controlli medici, come sottolineato da DAZN. Al suo posto entra Olivera.
Nel giro di pochi minuti due grandissime chance di segnare, sia per il Napoli che per la Fiorentina.

Al 23’ Gutierrez mette un cross teso per Hojlund, la girata viene murata e nella confusione in area piccola il pallone non supera la linea di De Gea. La Fiorentina risponde subito su palla inattiva: al 25’ Piccoli stacca di testa, la conclusione rimbalza e prende velocità, Meret è battuto ma il palo salva gli azzurri. Due minuti dopo ancora brividi per il Napoli, con un altro colpo di testa viola e una risposta straordinaria di Meret che in area piccola smanaccia sopra la traversa. Sofascore misura la parata: 0.79 xGOT, un vero e proprio miracolo.
11' - Che momento per Antonio Vergara, il ragazzo di Frattaminore catapultato tra i titolari per la fortissima emergenza del Napoli e che, dopo l'eurogol in Champions, ora si ripete anche in campionato.
Giocata di personalità: Hojlund lavora spalle alla porta e viene fermato irregolarmente da Pongracic, ma l’inserimento del centrocampista azzurro è perfetto. Palla al piede, sfrutta il blocco del compagno, brucia la difesa viola e si presenta davanti a De Gea, battendolo con un rasoterra preciso che firma l’1-0 del Napoli e il suo primo gol in Serie A.
Esultanza come col Chelsea: braccia larghe sotto la Curva B, a prendersi tutti gli applausi dei tifosi.
Anche Antonio Conte parla prima del fischio d'inizio ai microfoni di DAZN: "Abbiamo valutato insieme ai ragazzi la gara col Chelsea, che è stata positiva anche se non siamo stati premiati. C'è delusione per l'eliminazione della Champions, ma siamo sulla strada giusta a livello europeo. Non siamo stati fortunati per le defezioni, ma c'è da trarre indicazioni per fare meglio. Lukaku? Ha giocato 19 minuti in due partite, sta accelerando e dobbiamo avere pazienza per riportarlo a un ritmo partita. Sappiamo quanto è importante per noi, mi auguro possa continuare a migliorare"
L'allenatore della Fiorentina nel pre-partita ai microfoni di DAZN: "Ringrazio la proprietà per essere presente nonostante la recente scomparsa di Rocco Commisso. La mia e la nostra responsabilità diventa ancora più alta per raggiungere il nostro obiettivo in una stagione difficile. Kean è stato gestito bene, è recuperato e da adesso speriamo di averlo senza problemi. Non dimentichiamo però che Piccoli l'ha sostituito bene. Il centrocampo ora è più strutturato, serve l'equilibrio giusto che è mancato soprattutto contro le piccole"
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund.
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fabbian, Fagioli, Brescianini; Solomon, Gudmundsson; Piccoli.
📸 CARLO HERMANN - AFP or licensors








































