Vialli, il retroscena di Braida sul Milan: «Preferiva restare perché a Milano non c’era il mare» | OneFootball

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·22 de abril de 2026

Vialli, il retroscena di Braida sul Milan: «Preferiva restare perché a Milano non c’era il mare»

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Gianluca Vialli per la Sampdoria è stato un attaccante, un leader e un punto di riferimento per tanti anni! Ariedo Braida ha raccontato un retroscena

La storia del calcio è fatta anche di trattative sfumate, intuizioni rimaste incompiute e scelte che finiscono per cambiare il destino di un campione e di un club. Tra queste rientra senza dubbio il mancato trasferimento di Gianluca Vialli al Milan, un episodio tornato d’attualità grazie al ricordo di Ariedo Braida, ex direttore sportivo rossonero. Ai taccuini de Il Giorno, il dirigente ha ripercorso uno dei rimpianti più significativi della sua carriera, legato proprio all’attaccante simbolo della Sampdoria. Le sue parol:

«Ho dei rimpianti, con Galliani ero andato a Genova per l’acquisto di Luca Vialli. Sembrava tutto fatto poi ci dissero che preferiva restare alla Sampdoria perché a Milano non c’era il mare».


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Parole che hanno il sapore dell’aneddoto, ma che allo stesso tempo raccontano quanto fosse forte il legame tra Vialli e la realtà blucerchiata. La sua scelta di restare alla Sampdoria non fu soltanto una decisione professionale, ma anche una presa di posizione legata a un contesto umano e ambientale che evidentemente sentiva vicino. Genova, il mare, la Samp: elementi che contribuirono a rendere speciale un percorso diventato poi indimenticabile.

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