Sampnews24
·27 de julho de 2026
Viti apre al ritorno, ora Branco deve accelerare per completare la difesa

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·27 de julho de 2026

La Sampdoria continua a lavorare per completare il reparto difensivo a disposizione di Bernardo Corradi. Nonostante l’arrivo di Stefan Gartenmann, la rosa blucerchiata necessita ancora di almeno un innesto di qualità e il nome di Mattia Viti resta tra quelli maggiormente apprezzati dalla dirigenza.
Il difensore classe 2002 è in uscita dal Nizza e avrebbe già manifestato il proprio gradimento per un ritorno a Genova. Un’apertura importante che potrebbe agevolare il lavoro del direttore sportivo Americo Branco, chiamato ora a verificare le condizioni economiche e la formula necessaria per arrivare alla chiusura dell’operazione.
La pista non può ancora essere considerata semplice, ma resta viva. La volontà del giocatore rappresenta un punto di partenza favorevole per la Sampdoria, che dovrà però accelerare per evitare di arrivare all’inizio della stagione con una retroguardia ancora incompleta.
Il principale elemento a favore della società ligure è la disponibilità mostrata da Viti. Il centrale sarebbe infatti favorevole a un nuovo trasferimento alla Sampdoria, soluzione che gli consentirebbe di ritrovare un ambiente già conosciuto e di assumere un ruolo importante nel progetto tecnico di Corradi.
Il classe 2002 possiede ancora notevoli margini di crescita, ma ha già accumulato esperienze utili sia in Italia sia all’estero. Il suo eventuale ritorno permetterebbe alla Samp di inserire in rosa un difensore capace di giocare nel cuore della retroguardia e di contribuire alla costruzione dell’azione.
Dopo il benestare del giocatore, la palla passa ora a Branco. Il direttore sportivo dovrà avviare o intensificare il confronto con il Nizza per comprendere quali siano i margini economici dell’operazione.
La Sampdoria potrebbe valutare una formula temporanea, eventualmente accompagnata da un diritto di riscatto, così da contenere l’investimento immediato. Molto dipenderà però dalla posizione del club francese, intenzionato a trovare una sistemazione per il difensore ma chiamato anche a tutelarne il valore.
Servirà quindi un equilibrio tra le esigenze delle due società. L’apertura di Viti può favorire la trattativa, ma non sarà sufficiente senza un accordo sulla formula e sulle cifre.
Nelle scorse settimane il difensore era stato accostato anche al Cagliari, con il direttore sportivo Pietro Accardi interessato a valutarne il possibile arrivo in Sardegna. Al momento, però, il club rossoblù non avrebbe compiuto passi decisivi e la pista non avrebbe registrato sviluppi concreti.
L’acquisto di Gartenmann ha rappresentato un primo tassello, ma non può essere considerato sufficiente per completare la retroguardia. Corradi ha bisogno di ulteriori alternative, soprattutto per affrontare una stagione lunga e ricca di impegni.
L’arrivo di Viti aumenterebbe qualità, duttilità e profondità del reparto. Il classe 2002 potrebbe diventare un elemento importante sia nell’immediato sia in prospettiva, offrendo alla Samp una soluzione affidabile sul centrosinistra della difesa.
Il tempo, però, comincia a diventare un fattore determinante. La Sampdoria non può rischiare di presentarsi ai primi appuntamenti ufficiali con un organico ancora incompleto. La disponibilità di Viti ha riaperto uno spiraglio concreto: ora spetta a Branco trasformarlo in una vera trattativa e provare a riportare il difensore a Genova.
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