Vlahovic manda un altro segnale in ottica rinnovo, ma è muro contro muro tra giocatore e dirigenza. Cosa succede | OneFootball

Vlahovic manda un altro segnale in ottica rinnovo, ma è muro contro muro tra giocatore e dirigenza. Cosa succede | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·25 de maio de 2026

Vlahovic manda un altro segnale in ottica rinnovo, ma è muro contro muro tra giocatore e dirigenza. Cosa succede

Imagem do artigo:Vlahovic manda un altro segnale in ottica rinnovo, ma è muro contro muro tra giocatore e dirigenza. Cosa succede

Vlahovic manda un altro segnale alla Juve, il futuro del bomber si decide nei prossimi giorni: le cifre in ballo e la distanza sul rinnovo di contratto

La doppietta firmata ieri sera nel concitato 2-2 contro il Torino ha confermato la centralità e il peso specifico di Vlahovic all’interno dell’attacco della Juventus. Nonostante un’annata di squadra caratterizzata da mille difficoltà e un futuro tutto da decifrare, dal centravanti serbo è arrivato l’ennesimo segnale di attaccamento e leadership sul rettangolo verde. Un messaggio forte e chiaro che anticipa di pochissimi giorni il cruciale tavolo delle trattative; l’entourage del calciatore e la dirigenza bianconera si siederanno infatti a brevissimo attorno a un tavolo per discutere la complessa questione legata al prolungamento, dato che l’accordo attualmente in vigore scadrà ufficialmente il prossimo 30 giugno.


Vídeos OneFootball


La trattativa si preannuncia tutt’altro che in discesa a causa di una distanza economica significativa tra le richieste del calciatore e i nuovi rigidi parametri finanziari imposti dalla Continassa. Forte dell’attuale contratto da 12 milioni di euro a stagione, Vlahovic vorrebbe comunque andare incontro al club ma ponendo un limite preciso, non scendendo sotto una base fissa di 8 milioni di euro annui. Sul fronte opposto, la linea societaria per il nuovo corso è improntata all’estrema sostenibilità e la dirigenza non sembra affatto intenzionata a superare il tetto salariale stabilito per Yildiz, fissato a quota 7 milioni di euro a stagione.

La società non appare disposta a compiere ulteriori passi in avanti per colmare questo milione di differenza, rimanendo ferma sulle proprie posizioni di rigore economico. Se non si dovesse raggiungere un punto d’incontro definitivo in queste settimane, lo scenario di un addio immediato diventerebbe inevitabile per evitare il drammatico rischio di perdere il giocatore a parametro zero. A quel punto, i fari si sposterebbero sulle reali intenzioni dei principali top club europei, con la Juve che a quel punto resterebbe a guardare. Lo riporta la Gazzetta.

Saiba mais sobre o veículo