Calcionews24
·09 de maio de 2026
Vlahovic torna titolare e cambia volto alla Juventus: i suoi numeri stagionali e cosa succede con il numero 9 in campo

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·09 de maio de 2026

La Juventus di mister Luciano Spalletti si prepara ad affrontare una trasferta fondamentale per il proprio destino europeo, e lo fa ritrovando finalmente il suo bomber. Dusan Vlahovic è infatti pronto a riprendere le redini dell’attacco bianconero nella delicata sfida contro il Lecce. Il calvario sembra alle spalle: sono trascorsi ben 160 giorni dall’ultimo infortunio e dalla sua ultima apparizione nell’undici iniziale. In questa annata particolarmente travagliata dal punto di vista clinico, il centravanti serbo ha comunque accumulato 20 presenze totali, mettendo a referto 7 gol e 2 assist. L’assenza prolungata del numero nove ha pesato enormemente sulle dinamiche della squadra, che ha faticato a trovare la via della rete con costanza: non a caso, nelle ultime 7 giornate, la produzione offensiva si è fermata ad appena 8 reti realizzate.
Il ritorno dal primo minuto dell’attaccante garantisce alla squadra un peso specifico superiore all’interno dell’area di rigore. La sua dirompente fisicità agevola lo scardinamento delle retroguardie avversarie più chiuse, fornendo un perfetto riferimento centrale per sfruttare i cross calibrati da esterni come Conceiçao e Yildiz. Esiste tuttavia un rovescio della medaglia tattico: l’impiego del centravanti di peso comporta spesso una minore fluidità nella pressione alta. Le costanti noie fisiche ne hanno inevitabilmente limitato la continuità atletica, alimentando il dibattito tattico. Se per molti resta l’unico terminale puro della rosa, in grado di capitalizzare ogni pallone sporco, altri sottolineano come il progetto di Spalletti stia virando verso attaccanti maggiormente mobili e dediti al pressing collettivo.
Per il match in terra salentina, il tecnico si aspetta il salto di qualità definitivo, indispensabile per chiudere le partite ed evitare passi falsi come l’1-1 contro il Verona, figlio di una palese carenza di cattiveria negli ultimi metri. Vlahovic, rientrando da un lungo stop, non possiederà un’autonomia completa. Il suo impiego sul terreno di gioco sarà verosimilmente limitato, per poi lasciare spazio nella ripresa alla freschezza di Jonathan David. La sua capacità di farsi trovare subito pronto all’appuntamento col gol sarà determinante per blindare il quarto posto. Trasformare le intuizioni degli esterni in punti pesanti è il viatico obbligatorio per centrare la qualificazione in Champions League, un obiettivo assolutamente vitale per il futuro della Vecchia Signora.






Ao vivo


Ao vivo


Ao vivo





























