Calcio e Finanza
·13. Mai 2026
Champions, Europa League o Conference? Come cambiamo i premi UEFA per le squadre in corsa per l'Europa

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·13. Mai 2026

In attesa di capire come si risolverà lo scontro tra la Serie A e la Prefettura di Roma per quanto riguarda gli orari del 37° turno di campionato, le squadre si preparano a scendere in campo per una giornata che si potrebbe già rivelare decisiva. La corsa più calda – se non fosse banalmente per il numero di squadre coinvolte – è quella per i piazzamenti che valgono l’Europa, dalla Champions League alla Conference League.
Come Calcio e Finanza ha sottolineato in più occasioni, l’ultima nell’editoriale del weekend, accedere alla massima competizione europea per club sposta molto in termini di programmazione. La Champions, dal punto di vista economico, vale diversi milioni di più in partenza e la sola quota di partenza (considerando che la cifra sarà sicuramente rivista verso l’alto) supera i premi complessivi che derivano dalla conquista dell’Europa League (per non parlare della Conference, quasi doppiata su questo fronte).
Ma per capire al meglio quale sia il divario tra le competizioni, Calcio e Finanza ha stimato i potenziali premi UEFA di partenza dalle coppe europee per ciascuno dei club ancora coinvolti nella corsa all’Europa, tra quote partecipazione, market pool e ranking e la cifra minima per la classifica del girone. Questi i club parte dell’analisi: Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como, in rigoroso ordine di classifica.
Come abbiamo visto in un recente approfondimento, la Champions porterebbe tra i 43 e i 35 milioni circa di partenza per le italiane, con Roma e Juventus che superano i 40 milioni (secondo le stime) e Napoli, Milan e Como che si trovano sotto questa soglia. Sui lariani pesa l’assenza di uno storico nelle coppe europee, che inevitabilmente impatta sulla quota di premi assegnata in base ai due ranking: quello quinquennale e quello storico.
Di seguito, i ricavi club per club in caso di qualificazione alla prossima edizione della UEFA Champions League:
Guardando invece all’Europa League, il divario si riduce in termini di premi minimi per i club italiani. Si va dai quasi 15 milioni di euro per la Roma, ai poco meno di 13 milioni per il Como. Le stime sono state realizzate sulle partecipazioni al torneo di quest’anno, in attesa di capire quali saranno le squadre qualificate alla prossima edizione della competizione. Parliamo in ogni caso di una cifra tra i 23 e i 30 milioni in meno per i club coinvolti.
Di seguito, i ricavi club per club in caso di qualificazione alla prossima edizione dell’Europa League:
Ultimo capitolo, quello relativo alla Conference League. In questo caso le stime indicano oltre 6 milioni come quota di partenza per i club italiani: chiunque delle “big” partecipasse, si troverebbe verosimilmente nella medesima posizione (tra le più alte) in termini di ranking. Fa eccezione il Como, per cui le stime di Calcio e Finanza indicano circa 5,7 milioni di partenza. Rispetto alla Champions, parliamo di una cifra tra i 30 e i 37 milioni in meno per i club coinvolti.
Di seguito, i ricavi club per club in caso di qualificazione alla prossima edizione della Conference League:
Di seguito, il riepilogo dei premi UEFA di partenza per ognuna delle squadre coinvolte nella corsa alle coppe europee. Tre di queste giocheranno sicuramente la Champions, una sicuramente l’Europa League, mentre la quinta squadra potrebbe giocare la Conference o l’Europa League, qualora – in quest’ultimo caso – l’Inter avesse la meglio sulla Lazio nella finale di Coppa Italia del prossimo 13 maggio.
Ecco i premi club per club, a seconda della competizione alla quale prenderanno parte:
Roma
Juventus
Napoli
Milan
Como


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