Calcionews24
·11. März 2026
Como, il sogno Champions passa anche dallo stadio! Sinigaglia da ristrutturare? Il piano del club: c’è anche una strada secondaria

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La straordinaria stagione del Como, guidato da Cesc Fàbregas, potrebbe culminare con una storica qualificazione alle competizioni europee. Per la prima volta nella sua lunga storia, il club potrebbe riuscire a raggiungere uno dei traguardi più ambiziosi: la qualificazione alla Champions League, Europa League o Conference League. La città è in fermento, con il match di domenica contro la Roma che potrebbe essere decisivo. I biglietti sono ormai introvabili, segno di quanto l’attesa sia alta tra i tifosi.
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Tuttavia, se il Como dovesse riuscire a centrare l’obiettivo, un altro ostacolo potrebbe presentarsi: la necessità di adeguare lo stadio Sinigaglia. Il vecchio impianto, inaugurato nel 1927, non soddisfa attualmente gli standard richiesti dalla UEFA per ospitare le partite europee. Nel 2024, per esempio, il Como aveva dovuto indicare Udine come stadio alternativo per ottenere la licenza UEFA 2025-2026. Quest’anno, però, si cerca una soluzione più vicina, con Reggio Emilia come probabile destinazione, ma l’obiettivo del club è risolvere i problemi strutturali e avviare i lavori entro l’estate.
Il problema principale non riguarda la capienza, dato che per la UEFA bastano almeno 8.000 posti, ben al di sotto della soglia richiesta dalla Serie A di 12.000. La vera difficoltà è legata alle infrastrutture, come ad esempio la necessità di solidificare i tribuni su una fondazione portante, senza impalcature o tubolari, come quelli utilizzati per la curva dei tifosi del Como. Inoltre, altri requisiti della UEFA, come i posti VIP, la sala stampa, e i servizi igienici, necessitano di ammodernamenti significativi. Il Sinigaglia è inoltre situato in una zona sottoposta a vincoli culturali e paesaggistici, limitando ulteriormente le possibili modifiche.









































