Inter Milan
·3. März 2026
Como-Inter 0-0 nell'andata della semifinale di Coppa Italia

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·3. März 2026

Un pari e un arrivederci alla fine di aprile. Il Lago di Como, in questo inizio di marzo freddo ma non troppo, dà solo un verdetto parziale per la semifinale di Coppa Italia. Si deciderà tutto a San Siro, quando Inter e Como torneranno ad affrontarsi (data da definire, tra il 21 e il 23) nella sfida di ritorno. Partita di tattica e studio, di marcature e tanta attenzione: si è badato tanto a limitare errori e sprechi, con il Como che ha iniziato a tutta e che nella ripresa ha invece rallentato: il possesso di palla si è ribaltato (60-40, 40-60), fotografia di una partita che nel secondo tempo è stata più nelle mani nerazzurre. Pochi i lampi: un tiro di Paz parato da Martinez, un palo di Darmian in avvio di ripresa e un clamoroso tap-in di Alex Valle fallito da pochi passi. Tutto qui. LA PARTITA Chivu cambia 10 uomini rispetto alla vittoria di sabato sul Genoa: solo Carlos di nuovo in campo, peraltro da esterno e non sulla linea difensiva. Davanti ci sono Frattesi e Diouf in appoggio a Esposito. Il Como di Fabregas è indecifrabile fin dall'arrivo delle distinte: nessun attaccante, tantissimi centrocampisti. Il modulo varia a seconda delle situazioni di gioco: i padroni di casa difendono di fatto a 5, riempiendo il campo con un 5-4-1 nel quale Nico Paz è il riferimento più avanzato. Quando poi è in possesso, la squadra lariana passa a un 3-3-4 fatto di scambi di posizione, fraseggio stretto e attesa per la ricerca di un varco. Pressing alto del Como, squadre che giocano in un fazzoletto, pochi spazi, nessuna ripartenza. Quando si spalanca il campo a Vojvoda è Carlos Augusto, con una chiusura difensiva super a negargli il gol. L'esterno del Como è l'uomo più pericoloso, bravo nel doppio ruolo di quinto e di incursore. L'Inter prova a mettere pressione, senza però impensierire Butez. Nico Paz si accende all'improvviso con una grande conclusione: bella la parata di Martinez in corner. Quando inizia la ripresa, il copione cambia. Il Como non ha più la forza e la lucidità per stare alto e compatto, ma abbassa il ritmo di gioco. L'Inter prova a colpire subito, con il palo di Darmian dopo una repentina discesa sulla destra. Dall'altra parte il gol lo sfiora Valle, che fallisce da pochi passi. Chivu manda in campo Zielinski, Thuram e Dumfries, poi Luis Henrique, infine Mkhitaryan. Sono cambi che contribuiscono a gestire il gioco, dando zero possibilità al Como di rendersi pericoloso. Thuram, vivace e nel gioco, prova in un paio di occasioni, ma Butez viene mai chiamato in causa. Lo 0-0 è il risultato giusto e che apre le porte al derby di domenica: alla Coppa Italia ci si penserà da aprile.
COMO (4-2-3-1): 1 Butez; 28 Smolčić, 14 Ramón, 34 D. Carlos, 3 Valle (18 Moreno 79'); 23 Perrone, 8 S. Roberto (38 Diao 70'); 31 Vojvoda (77 Van der Brempt 79'), 33 Da Cunha, 6 Caqueret (20 Baturina 86'); 10 Paz (11 Douvikas 86'). A disposizione: 21 Törnqvist, 22 Vigorito, 44 Čavlina, 5 Goldaniga, 7 Morata, 15 Lahdo, 17 Rodriguez, 19 Kühn. Allenatore: Cesc Fabregas.
INTER (3-5-1-1): 13 J. Martínez; 31 Bisseck, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 36 Darmian (2 Dumfries 58'), 16 Frattesi (22 Mkhitaryan 86'), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 58'), 8 Sucic, 30 Carlos Augusto; 17 Diouf (11 Luis Henrique 68'); 94 Esposito (9 Thuram 58'). A disposizione: 1 Sommer, 12 Di Gennaro, 6 De Vrij, 23 Barella, 25 Akanji, 32 Dimarco, 53 Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu.
Recupero: 1' - 3'.
Arbitro: Di Bello Assistenti: Peretti - Colarossi IV ufficiale: Zufferli VAR: Mazzoleni AVAR: Maresca
SQUALIFICATI Como: - Inter: -
DIFFIDATI Como: Diego Carlos, Kühn, Morata, Paz, Ramón J., Roberto S., Van der Brempt Inter: Esposito, Kamate, Sucic
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