Conferenza stampa Lombardo: «La passione dei nostri tifosi è immensa! Henderson sta meglio, Martinelli ha quel problema, ma…» | OneFootball

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·15. April 2026

Conferenza stampa Lombardo: «La passione dei nostri tifosi è immensa! Henderson sta meglio, Martinelli ha quel problema, ma…»

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Conferenza stampa Lombardo: l’allenatore della Sampdoria oggi è intervenuto in vista della partita del Ferraris contro il Monza di Paolo Bianco

Attilio Lombardo, tecnico della Sampdoria, interviene in conferenza stampa a due giorni dalla partita della 35a giornata del campionato di Serie B 2025-2026 contro il Monza. Le sue parole riportate da TMW:

CONFERENZA STAMPA LOMBARDO


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UMORE DELLA SQUADRA – «Inizialmente erano ancora un po’ sulle ali dell’entusiasmo della vittoria che ci può stare. Mi è bastato un giorno fargli capire che quello fatto fino ad ora non può bastare. Non ho alzato la voce ma a volte bisogna toccare le corde giuste. In questo momento è facile tornare indietro. La squadra ha recepito il mio messaggio. Questa squadra non può rilassarsi, lo ha dimostrato in passato e non dobbiamo cadere nel tranello di aver fatto il massimo. Anzi, il massimo deve ancora arrivare. Il Monza sarà un viatico importante. Per noi e per loro. C’è una differenza di 29 punti e questo fa capire a tutto l’ambiente questa differenza che è meritata».

HENDERSON RECUPERATO – «Sì è allenato ieri in parte in gruppo. Oggi ha fatto tutto. L’ho visto bene, devo dire la verità. Lui ci mette poco a darti delle indicazioni. Il problema che l’infortunio che ha subito non è da poco ma ha messo tanta volontà nel recuperare. Voleva recuperare anche per Pescara ma aveva ancora un po’ di dolore e abbiamo preferito tenerlo a casa. Oggi è a disposizione. Domani abbiamo l’ultimo allenamento e se tutto andrà bene sarà dei convocati».

CHERUBINI – «Quando si parla di giovani, visto che anche io c’ho lavorato verso fine carriera, bisogna cercare di convincerli che a volte il fatto di non essere titolari non è determinante. Nelle ultime partite è entrato dalla panchina e ha fatto bene ma non vuol dire che dopodomani non possa partire titolare. Voglio che tutti i giocatori siano concentrati e attenti sulla partita. Cherubini è un ragazzo che si abbatte quando vede che non è titolare e si esalta quando vede una pettorina indossata in rifinitura. Dico che la forza e la potenza che ha una pettorina è incredibile. Sta bene, alcune cose le capisce altre no però credo che l’importante è sempre il gruppo squadra».

RICHIESTA AI TIFOSI E SFIDA CON IL MONZA – «Ai tifosi dico che la loro presenza non è mai mancata. La passione che hanno è immensa. Chiedo loro di avere tanta pazienza perché ci troveremo a giocare una partita simile al Venezia. Il Monza ha un reparto offensivo micidiale: Keita Balde, Cutrone, Petagna, Mota Carvalho, Caso. Dico loro di porta pazienza. Credo che sia l’arma migliore di una squadra per arrivare all’obiettivo. La differenza per ora è di 29 punti, loro lottano per la A mentre noi siamo in lotta per uscire dalle sabbie mobili. Non ne siamo ancora usciti. Cercherò di allestire una squadra battagliera e poi che sappia gestire il pallone. Non so come sarà l’andamento della gara, me lo immagino e mi immagino che i miei ragazzi possano andare in campo con la giusta motivazione».

CONDIZIONI MARTINELLI E RICHIESTE PER ESPOSITO – «Martinelli ora sta bene. È un problema che ha di natura fisica da Firenze ma si è allenato, sta bene e sarà della partita.Sta crescendo. Ma è un giocatore che più gioca e più sta prendendo responsabilità. L’unica cosa che chiedo a Salvatore, e vorrei mi desse ascolto, è di velocizzare la palla. Ha la struttura per farlo e il piede. Lo faccio con lui e con Ricci. Ricci è stato una sua costante farlo. Salvatore ha altre priorità ma è capace di farlo. Se vuole diventare un uomo importante come Ricci deve saper crescere in fretta».

CAMBIARE IL RUOLO DI ABILDGAARD? – «Ho fatto un discorso preciso alla squadra. Solo un folle può cambiare qualcosa in campo. Cambiare in questo momento vuol dire non dare continuità. So che Abildgaard non è un difensore ma mi dà certezza in quanto a struttura. Portarlo in mezzo al campo, anche se lui non ha mai fatto la mezzala, lo metterebbe in difficoltà perché secondo me gli equilibri sono importanti».

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