Cagliarinews24
·4. April 2026
Conferenza stampa Pisacane: «Sono mortificato per non aver dato una gioia ai tifosi. Non parlo di cosa ha detto Giulini»

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Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 31a giornata del campionato di Serie A 2025-2026 contro il Sassuolo. Le sue parole riprotate da TMW:
CONFERENZA STAMPA PISACANE
LA PARTITA E LA REAZIONE – «Non è facile dare la scossa. Se guardiamo a quanto prodotto nel primo tempo e non segni non è semplice. lo non ho mai usato l’alibi degli infortuni e non voglio farlo quest’oggi. Abbiamo ritrovato Borrelli e dobbiamo ringraziare chi si è adattato fin qui ma è normale che abbiamo avuto delle difficoltà oggettive. Se sento la società al mio fianco? lo non mi sono mai sentito tranquillo nemmeno a gennaio quando avevamo dei punti in più. La salvezza non doveva essere una sensazione ma un obiettivo ma dobbiamo avere una cattiveria diversa. Mi dispiace per i tanti tifosi che sono venuti anche quest’oggi a sostenerci e non passeranno Pasqua con i propri cari, volevamo dare una gioia a loro e questo è il tormento che ci portiamo dietro e che in questo momento ci mortifica».
COS’HA DETTO GIULINI? – «lo devo solo parlare di qualcosa di tecnico-tattico, non dirvi se Giulini è venuto a parlarci. Nella ripresa abbiamo messo un centrocampo muscolare e anche una punta di peso per l’attacco diretto. Lo abbiamo fatto per portare punti a casa ma questo non è successo».
RIPARTIRE SUBITO – «Ora dobbiamo ripartire. Per certi versi questa sconfitta è meglio di Pisa quando abbiamo fatto una prestazione pessima. lo ho visto anche delle cose positive e mi dispiace che l’accento venga messo solo su cosa non ha funzionato. Abbiamo messo un giocatore come Sulemana e un’altra punta per cambiare assetto, non abbiamo avuto la voglia di difendere niente, volevamo solo coprire al meglio il campo, e i centrocampisti erano un po’ stanchi dopo il lavoro fatto nel primo tempo. Ora ripartiamo compatti e lucidi perché mancano ancora sette partite. lo resto fiducioso anche se dobbiamo fare qualcosa in più».









































