Del Piero crede nello Scudetto: «La Juve deve puntare al massimo finché la matematica non ti condanna. Champions League? L’obiettivo deve essere uno solo» | OneFootball

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·4. Februar 2026

Del Piero crede nello Scudetto: «La Juve deve puntare al massimo finché la matematica non ti condanna. Champions League? L’obiettivo deve essere uno solo»

Artikelbild:Del Piero crede nello Scudetto: «La Juve deve puntare al massimo finché la matematica non ti condanna. Champions League? L’obiettivo deve essere uno solo»

Del Piero a margine di un evento parla della Juve e fa il punto sui bianconeri soffermandosi sugli obiettivi della Vecchia Signora. Le parole

In occasione di un prestigioso evento a Milano dedicato alla sinergia tra Haier e la Lega Serie A, Del Piero ha preso la parola per analizzare il momento d’oro della formazione torinese.

Il primo pensiero dell’ex capitano è andato inevitabilmente alla rivoluzione tecnica portata dal nuovo allenatore. Secondo Del Piero, il merito principale del mister è stato quello di aver ridato un’anima a un gruppo che sembrava smarrito. «L’impatto di Spalletti è stato importante. Sono stati tutti molto bravi, lui in primis, a dare una sterzata netta», ha commentato lo storico numero 10, evidenziando come la squadra ora scenda in campo con un’identità precisa.


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L’ex fuoriclasse ha poi aggiunto con convinzione: «Oggi la Juventus ha dimostrato un piglio preciso, un’idea chiara di come interpretare le partite», sottolineando che, nonostante qualche fisiologico intoppo, la rotta tracciata sia quella corretta.

Del Piero si è poi soffermato su alcuni singoli, lodando in particolare la duttilità di Weston McKennie, diventato un perno fondamentale nello scacchiere tattico bianconero. «L’americano ha già ricoperto diversi ruoli, dimostra grande versatilità e questo piace sicuramente a Spalletti», ha osservato, ribadendo quanto sia prezioso avere giocatori capaci di confermarsi a certi livelli in più zone del campo.

Spostando lo sguardo sulla Champions League e sull’imminente sfida contro il Galatasaray, l’ex capitano ha predicato calma, pur mostrandosi ottimista per il passaggio del turno. «Credo che la Juve debba prendere le cose una alla volta. Non è l’anno per dire “arriviamo in finale”», ha ammonito Del Piero, spiegando che la priorità attuale deve essere la costruzione di un’identità europea solida.

Infine, non poteva mancare un riferimento alla lotta per il titolo nazionale. Nonostante una concorrenza agguerrita, l’ex numero 10 non chiude le porte alla speranza tricolore, alimentata dalla ritrovata compattezza del gruppo. «Perché no? C’è fiducia ritrovata e una buona solidità», ha dichiarato con un sorriso.

Secondo la visione di Del Piero, la squadra ha il dovere di crederci fino alla fine: «Finché la matematica non ti condanna, bisogna sempre puntare al massimo». Un messaggio chiaro che ricalca il DNA vincente di chi ha scritto la storia di questo club e che oggi vede nei ragazzi di Spalletti la stessa fame di successi.

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