Calcionews24
·8. April 2026
Donnarumma non ha ancora digerito il flop Mondiale: «Un po’ ti senti responsabile. Bisogna andare avanti con la consapevolezza che l’Italia tornerà grande»

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La delusione è ancora estremamente cocente e l’intero movimento calcistico nazionale si ritrova nuovamente a fare i conti con un incubo sportivo diventato purtroppo una cruda realtà. La mancata qualificazione ai Mondiali per la terza volta di fila rappresenta un colpo durissimo per i tifosi e, soprattutto, per i giocatori scesi in campo. A metterci la faccia nei momenti storicamente più bui sono chiamati i senatori dello spogliatoio. In questo clima di profonda desolazione, risuonano forti le parole da capitano e leader, quelle di Gigio Donnarumma, che ha voluto analizzare il delicatissimo momento attraversato dalla selezione azzurra.
Intervistato in esclusiva dai microfoni di Sky Sport sull’eliminazione dell’Italia nei playoff dei Mondiali, l’estremo difensore non ha cercato alibi, assumendosi le proprie colpe a nome di tutto il gruppo squadra. Il fuoriclasse, oggi portiere del Manchester City, ha voluto mandare un messaggio chiaro a tutto l’ambiente: “È normale che un po’ ti senti responsabile per tutto quello che sta succedendo ora. Bisogna andare avanti con forza e con la consapevolezza che l’Italia tornerà grande“. Un monito di speranza che suona come una vera e propria promessa per la rinascita del calcio tricolore.
Il contraccolpo psicologico all’interno del gruppo è inevitabilmente devastante. L’ex Paris Saint-Germain ha raccontato di come sia stato difficile metabolizzare questa ennesima e clamorosa batosta internazionale, arrivata peraltro nel modo sportivamente più crudele. L’uscita di scena, maturata a margine della drammatica sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina, ha lasciato scorie pesanti nella mente dei calciatori.
Nonostante l’enorme sconforto, lo sguardo deve necessariamente rivolgersi al domani, riconoscendo i meriti di chi ha gestito il percorso fino a questo tragico epilogo sportivo. Il capitano ha infatti concluso l’intervista difendendo il lavoro svolto: “Ora bisogna reagire, è dura. Ho avuto un rapporto stupendo con Gigi, con il mister e con il presidente e mi dispiace e ci dispiace per loro. In questi anni diciamo che oltre alle delusioni abbiamo fatto cose importanti“. Una presa di posizione netta da cui far ripartire la rifondazione azzurra.









































