Calcio e Finanza
·17. April 2026
Europa League, il Bologna si ferma ai quarti: premi UEFA a 22 milioni

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·17. April 2026

La corsa europea del Bologna si ferma ai quarti di finale di Europa League. La squadra di Vincenzo Italiano si è scontrata con quella che è la grande favorita per la vittoria finale sin dall’inizio, l’Aston Villa, ed è uscita sconfitta in entrambe le gare, con ultimo il 4-0 incassato a Londra nella sfida di ritorno (all’andata gli inglesi si sono imposti per 3-1).
Ma quanto ha incassato il Bologna nel suo percorso in Europa League? Entrando nel dettaglio, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti all’Europa League, pari a circa 565 milioni di euro, vengono suddivisi dalla UEFA come segue:
Ciascuno dei 36 club che si sono qualificati per la fase a gironi ha ricevuto 4,31 milioni di euro, cifra divisa in due pagamenti distinti: un acconto di 4,14 milioni e un saldo di 170.000 euro (in totale nel ciclo 2021/24 questa cifra era pari a 2,92 milioni).
Rispetto alle cifre stanziate per il ciclo 2021/24, quelle riservate alle vittorie della prima fase sono più basse, anche se le partite sono ben otto nella prima fase, due in più rispetto alla fase a gironi che si è imparato a conoscere.
Per ogni partita della prima fase verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 450.000 euro per una vittoria e 150.000 euro per un pareggio. Gli importi non distribuiti (150.000 euro per ogni pareggio della prima fase) saranno raccolti e ridistribuiti tra le squadre partecipanti alla prima fase con quote proporzionali al numero di vittorie.
Previsto anche un bonus per il piazzamento nella classifica della prima fase: ogni club riceverà una somma basata sulla sua graduatoria finale nel girone. L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 75mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceve una quota, che è stata rivista al rialzo dopo la distribuzione delle quote sospese per le sfide finite in pareggio.
E sempre a proposito di classifica finale, le squadre posizionate dal 1° all’8° posto hanno ricevuto ulteriori 600mila euro, mentre quelle che occuperanno dal 9° al 16° posto – tra cui il Bologna – hanno ottenuto 300mila euro.
I premi stanziati per la fase a eliminazione diretta sono invece i seguenti:
Il pilastro “value”, che abbiamo imparato a conoscere nella stagione passata, è una combinazione dei precedenti pilastri market pool (valore di mercato del paese) e coefficiente (coefficienti individuali dei club). Il pilastro “value” comprende due parti: parte europea e parte non europea.
Gli importi assegnati alle due parti sono proporzionali all’esito effettivo delle vendite dei diritti televisivi per per l’Europa e la Conference League che vengono raggruppati e commercializzati insieme. Ecco i criteri di suddivisione:
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per l’edizione 2025/26 di Europa League, il Bologna ha incassato 6,24 milioni di euro circa di quota europea e 2,08 milioni di quota non europea.
Arrivando fino ai quarti di finale dell’Europa League 2025/26, il Bologna ha incassato dai premi UEFA una cifra vicina ai 22 milioni di euro. Nel dettaglio i rossoblù per il loro percorso europeo hanno raggiunto i seguenti bonus:









































