Filippo Serantoni, la caduta e la rinascita: la bellissima storia dell’attaccante delle giovanili dell’Inter. I consigli di Chivu sul caschetto e non solo | OneFootball

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·17. April 2026

Filippo Serantoni, la caduta e la rinascita: la bellissima storia dell’attaccante delle giovanili dell’Inter. I consigli di Chivu sul caschetto e non solo

Artikelbild:Filippo Serantoni, la caduta e la rinascita: la bellissima storia dell’attaccante delle giovanili dell’Inter. I consigli di Chivu sul caschetto e non solo

Filippo Serantoni, la caduta e la rinascita: la bellissima storia di speranza e determinazione dell’attaccante delle giovanili dell’Inter

Il 23 luglio 2025 è una data che Filippo Serantoni non dimenticherà mai. Il giovane centravanti dell’Inter Under 15, durante una vacanza in Sardegna, vive un’esperienza drammatica. Un tuffo seguito da una caduta sugli scogli e la tragica diagnosi di “frattura infossata con emorragia cerebrale”. Il sogno del calcio sembra spezzato. In quei momenti terribili, i genitori del ragazzo non possono immaginare che il ritorno a giocare sia ancora possibile.


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Il talento e la passione di Filippo

Filippo, descritto da Luigi Garlando de La Gazzetta dello Sport come un giovane dal “fiuto di Pippo Inzaghi”, è un talento cristallino. Con soli 15 anni, aveva già dominato il campionato con 35 gol, inclusi 3 in finale, e contribuito alla vittoria di due scudetti consecutivi con l’Inter. Alto, tecnico, e rapace sotto porta, Filippo è considerato una delle promesse più grandi del vivaio nerazzurro.

La forza di superare l’impossibile

La vera forza di Filippo, tuttavia, si manifesta lontano dal campo. Dopo 17 giorni di degenza, il giovane attaccante inizia la sua lenta ma determinata ripresa. Superato il periodo più critico, ottiene il permesso medico per tornare a giocare, pur dovendo indossare un caschetto protettivo. Il 17 marzo arriva la notizia che cambia tutto: il neurochirurgo gli dà il via libera definitivo.

L’Inter lo riabbraccia ad Appiano Gentile, dove incontra il suo idolo, Lautaro Martinez, e il tecnico Cristian Chivu, che gli offre un consiglio che diventerà un mantra per Filippo: Non guardarti più indietro. Sorridi e vivi il sogno.

Il ritorno in campo e il sogno realizzato

Domenica, Filippo realizza il suo sogno: alla sua prima convocazione contro il Südtirol, si alza dalla panchina e lascia subito il segno con un palo e un gol. La sua è una vera e propria rinascita, che dimostra che nulla può fermare i sogni di un ragazzo con passione e talento, nemmeno un drammatico incidente sugli scogli.

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