🎤 Genoa, De Rossi: “Problema alla caviglia per Otoa. Baldanzi è un ragazzo cambiato. Su Messias…” | OneFootball

🎤 Genoa, De Rossi: “Problema alla caviglia per Otoa. Baldanzi è un ragazzo cambiato. Su Messias…” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: AreaFanta

AreaFanta

·20. Februar 2026

🎤 Genoa, De Rossi: “Problema alla caviglia per Otoa. Baldanzi è un ragazzo cambiato. Su Messias…”

Artikelbild:🎤 Genoa, De Rossi: “Problema alla caviglia per Otoa. Baldanzi è un ragazzo cambiato. Su Messias…”

Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha parlato in vista della gara contro il Torino. Queste le sue parole, riportate da gianlucadimarzio.com:

“Tutti a disposizione? No. Otoa ha avuto una distorsione alla caviglia ieri durante l’allenamento. Vediamo come starà, ma non credo bene per la partita di domenica. Lui potrebbe essere l’unica assenza, gli altri hanno qualche acciacco ma niente di preoccupante. Anche Otoa non ha nulla di preoccupante, ma ha dolore non penso che ce la faccia. Baldanzi è cresciuto rispetto al ragazzino che arrivò a Roma. Il fatto che dica di voler essere riscattato dal Genoa mi piace. Si è integrato nella realtà genoana alla grande ed è un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido, mentre qui lo vedo più sicuro, con più parlantina, e tenta la giocata. Spero di poterlo allenare anche l’anno prossimo qui in Serie A. Baldanzi può giocare in coppia con Messias. Abbiamo anche provato con Messias e Malinovskyi, che sta cambiando il suo raggio d’azione e forse il suo baricentro. Ha fatto un’ottima partita a Cremona e mi stuzzica lavorare su questa sua trasformazione. Loro due possono giocare insieme, così come può trovare spazio Amorim


OneFootball Videos


Il Genoa può reggere Vitinha, Colombo, Messias, Malinovskyi e Baldanzi tutti insieme. Sarebbe una squadra con un baricentro più avanzato, con Ruslan davanti alla difesa, Baldanzi e Messias mezzali e davanti Vitinha e Colombo. È un’idea bella e romantica, ma al momento un giocatore come Frendrup sarebbe difficile da tenere fuori. Lui vede il pericolo prima degli avversari e un giocatore così diventa più importante quando si hanno compagni votati all’attacco. Martin lo vedo benissimo. È un giocatore che mi piace tantissimo e ci ha dato molto, oltre che sui calci piazzati anche nella fase difensiva. Forse non è nel suo momento migliore, ma ne ho parlato con lui. Sa che lo stimo e che le scelte dipendono solo dal campo. Domenica scorsa sono stato in dubbio fino all’ultimo e continuerò così. Lui è un nostro titolare.​​​​​​​ Norton-Cuffy nel primo tempo contro il Napoli ha fatto bene, ma siamo usciti un po’ storti nella gestione degli ultimi cross. A Cremona è stato pericoloso e vivo. Vogliamo di più. Non so quanto sia legato al fatto che giochiamo a cinque, dobbiamo trovare il modo di riaccenderlo. È un giocatore fortissimo, potenzialmente incredibile, e la cosa che mi piace è che è un lavoratore. È curioso, vuole capire e trovare soluzioni per giocare sempre meglio. Noi cerchiamo tutte le possibilità per trovare il vestito perfetto che sprigioni tutta la qualità che ha.” 

Impressum des Publishers ansehen