Cagliarinews24
·24. April 2026
Infermeria Cagliari, Pavoletti e Mazzitelli in personalizzato ad Assemini: le ultime verso l’Atalanta

In partnership with
Yahoo sportsCagliarinews24
·24. April 2026

Il Cagliari continua a preparare la sfida contro l’Atalanta, ma per Fabio Pisacane, arrivano indicazioni poco incoraggianti dall’infermeria. Leonardo Pavoletti e Luca Mazzitelli proseguono con un lavoro personalizzato e non saranno a disposizione per la gara contro la Dea.
Si tratta di due assenze pesanti, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può incidere sulla classifica. Il Cagliari dovrà affrontare una squadra intensa, fisica e ricca di soluzioni offensive, cercando punti fondamentali per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. In questo contesto, l’assenza di due giocatori esperti riduce le rotazioni e obbliga lo staff tecnico a valutare alternative sia sul piano tattico sia nella gestione delle energie.
La situazione di Pavoletti resta legata al ginocchio, un problema che continua a condizionare il percorso del capitano rossoblù. L’attaccante verrà monitorato giorno dopo giorno dallo staff medico, insieme al diretto interessato, per capire se e quando sarà possibile aumentare i carichi di lavoro senza correre rischi. In questa fase, la prudenza resta necessaria: forzare potrebbe significare allungare ulteriormente i tempi di recupero.
Diverso il quadro di Mazzitelli, fermato dal problema al polpaccio sinistro. Il centrocampista non recupererà per la sfida con l’Atalanta, ma punta almeno a strappare una convocazione per la gara successiva contro il Bologna, in programma domenica 3 maggio alle 12:30. La sua presenza anche solo in panchina rappresenterebbe un segnale positivo per il gruppo.
Per Fabio Pisacane diventa quindi fondamentale gestire al meglio le risorse disponibili. L’assenza di Pavoletti toglie peso, presenza in area e leadership offensiva, mentre quella di Mazzitelli priva il centrocampo di un profilo capace di unire ordine, fisicità e letture nei momenti delicati della partita.
Il rush finale impone lucidità. Il Cagliari dovrà pensare prima all’Atalanta, poi al Bologna, senza accelerare recuperi che potrebbero diventare rischiosi. La salvezza passa anche dalla capacità di proteggere i propri uomini chiave e di ritrovare, nel momento decisivo, esperienza e personalità.
Live


Live







































