Pagine Romaniste
·21. Juni 2026
Mancini avvisa la Roma: “Rinnovo? Aspetto risposte. Non vedo l’ora di giocare la Champions”

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Gianluca Mancini ha fatto il punto sul suo futuro e sulla stagione appena conclusa con la Roma. Il difensore giallorosso, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato anche della mancata qualificazione al Mondiale, lanciando un chiaro messaggio in ottica rinnovo.
Stai seguendo le partite del Mondiale? Perché altre nazionali vedono protagonisti i giovani e noi no?
“Non sto vedendo i Mondiali, non ci riesco. Guardo gli highlights ma non guardo le partite perché fa male non essere là. Se per tre volte non ci siamo qualificati, non è solo un problema di Settore giovanile o di allenatori, si tratta di una questione più grande. Speriamo di risolverlo in futuro, visto che con i ragazzi giovani che abbiamo possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale”.
C’è però una grande soddisfazione con la Roma: la qualificazione in Champions League. Questo vi dá un’autorevolezza in più?
“Sì, ripaga tutta l’annata straordinaria che abbiamo fatto, con alti e bassi, ma come è normale che ci siano. Erano 7 anni che arrivavamo sempre a un passo, è il coronamento di questo gruppo”.
Ho visto che hai fatto le vacanze con Pellegrini. Avete parlato del rinnovo?
“Io e Pellegrini ci siamo goduti le vacanze, abbiamo parlato di tutto e di più. Vediamo, sto aspettando. Guarda che sorriso che ho, sono sereno”.
A dicembre avevamo parlato di un rinnovo praticamente fatto, fino al 2029. Cos’è successo poi?
“Non è successo niente di che in questi mesi, stiamo parlando con la società. Durante l’anno mi sono concentrato sulle partite e sull’obiettivo forte della Champions League che ci eravamo prefissati, credendoci semore di più. Sto aspettando delle risposte, vediamo cosa succede”.
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“Rispondo così”. Mancini accenna a un sorriso.
Che sensazioni ti darà ascoltare l’inno della Champions, calcolando che è un torneomolto lungo, con club e stadi molto prestigiosi? Ci stai già pensando?
“Assolutamente sì, dopo la partita di Verona a terra abbracciato a Bryan ho pensato subito a quello. Mi sono immaginato gli stadi e la musica che non ho mai sentito in carriera, non vedo l’ora. Arriveremo pronti alla prossima stagione, più forti e consapevoli”.
Dopo quel pareggio con la Juve, sembrava quasi svanito il sogno. Poi vi siete compattati, ti sei reso protagonista. Come avete fatto a risollevarvi?
“La partita con la Juve è stata una bella batosta, essere rimontati al 93‘…. Penso che il mister ci abbia dato un sacco di fiducia, ci ha lasciato due giorni liberi e ci disse che al ritorno non voleva vederci con quelle facce. Lui era tranquillo, anche dopo la partita com l’Inter, ci disse infatti che era la prima volta che ci vide abbassare la testa, che non doveva più succedere. Poi alla fine ci abbiamo creduto e ci abbiamo provato, riuscendoci. La partita con il Parma la più bella della stagione. Il calcio dà e toglie, a marzo ci ha tolto e a maggio ci ha dato, anche con un po’ di fortuna”.
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