DirettaCalcioMercato
·21. Juni 2026
Mancini si confessa: “Il Mondiale fa ancora male”. E sul rinnovo con la Roma…

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Gianluca Mancini torna sulla mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026, parla del suo futuro alla Roma e celebra il ritorno in Champions League dopo sette anni.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport in occasione di un torneo benefico dedicato alla memoria di Mattia Giani, Gianluca Mancini ha affrontato diversi temi legati alla sua carriera e all’attualità del calcio italiano. Il difensore della Roma ha parlato del dolore per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026, delle trattative per il rinnovo del suo contratto con il club giallorosso e delle emozioni vissute dopo il ritorno della Roma in Champions League. Parole sincere e cariche di significato, che raccontano il momento personale e professionale del centrale azzurro.
A tre mesi dall’eliminazione dell’Italia nella sfida contro la Bosnia, Mancini ammette di non aver ancora superato la delusione. “Non riesco a vedere le partite del Mondiale, fa troppo male. È un dolore che fa male. Non sto guardando le partite, pesa non esserci”. Il difensore ha poi allargato il discorso alle difficoltà del movimento calcistico italiano: “Non mi piace parlare troppo, ma se per tre volte non ci siamo qualificati, il problema non riguarda solo i giovani, i settori giovanili o gli allenatori. È un problema più grande. Speriamo che negli anni, con i ragazzi giovani che abbiamo, possiamo tornare a essere protagonisti al Mondiale”.
Mancini ha parlato anche della propria situazione contrattuale. Il suo accordo con la Roma scade nel 2027, ma i dialoghi per un possibile prolungamento sono già iniziati. “Le trattative sono in corso, sto aspettando. Ci sono gli addetti ai lavori, il mio procuratore, io stesso e la società: stiamo parlando e continuiamo a farlo. Sto aspettando delle risposte e vedremo cosa succederà”. Parole che confermano la volontà delle parti di confrontarsi per costruire il futuro insieme, anche se al momento non è ancora stata presa una decisione definitiva.
Infine, Mancini ha celebrato il traguardo raggiunto dalla Roma, tornata a qualificarsi per la Champions League dopo una lunga attesa. “È stata un’annata straordinaria con alti e bassi, ma in un campionato lungo è normale. Ci mancava la Champions League: da sette anni arrivavamo sempre a un passo”. E ha concluso: “È il coronamento del lavoro di questo gruppo. Dopo la partita di Verona mi sono subito immaginato la musichetta della Champions che sentirò e tutti gli stadi che vedremo. Sono felicissimo e non vedo l’ora di godermi queste sensazioni”.
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