Inter News 24
·17. März 2026
Marotta, un silenzio stampa che genera molti punti di domanda: la strategia comunicativa dell’Inter

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Dopo il pareggio contro l’Atalanta, la decisione di non rilasciare dichiarazioni ufficiali ha suscitato molte discussioni tra i tifosi dell’Inter. La maggior parte dei sostenitori nerazzurri si aspettava una presa di posizione forte da parte della dirigenza, soprattutto per alcuni episodi arbitrali che hanno influenzato negativamente il risultato, come il mancato calcio di rigore per il fallo di Giorgio Scalvini su Davide Frattesi.
Secondo le informazioni riportate, dopo il match, si è svolto un lungo confronto negli spogliatoi tra la squadra, l’allenatore Cristian Chivu e i dirigenti. Tuttavia, la società ha deciso di adottare una linea di silenzio stampa, motivato dalla rabbia per l’episodio in questione e dal timore di incorrere in eventuali sanzioni da parte degli organi competenti. Una decisione che ha lasciato i tifosi interisti delusi, soprattutto considerando il valore della partita in chiave classifica, in cui i nerazzurri rischiavano di perdere punti fondamentali nella corsa scudetto contro il Milan.
Un aspetto che ha sollevato perplessità riguarda la politica della società sugli arbitraggi negli ultimi anni. Molte altre squadre, infatti, non hanno mai esitato a manifestare il loro dissenso nei confronti di decisioni arbitrali sfavorevoli, utilizzando dichiarazioni molto forti. L’Inter, tuttavia, ha scelto di intervenire pubblicamente in queste situazioni solo una volta in questa stagione, e ciò è avvenuto durante la controversia riguardante il rigore concesso al Napoli nella gara d’andata. In quell’occasione, Giuseppe Marotta, amministratore delegato e presidente della società, si espresse in merito, ma il tecnico Antonio Conte rispose prontamente, criticando l’intervento del dirigente nerazzurro, affermando che il presidente avrebbe dovuto rimanere in silenzio, e che si sarebbe sentito sminuito se un suo dirigente avesse preso la parola su simili situazioni.
La scelta di non intervenire pubblicamente sulle controversie arbitrali è stata, ancora una volta, un tema di discussione tra i tifosi, che si sarebbero aspettati una posizione più decisa. La linea adottata dalla dirigenza nerazzurra ha sollevato interrogativi anche in relazione alle parole di Marotta in seguito al caso Alessandro Bastoni. Durante questa vicenda, il dirigente ha ricordato l’episodio del rigore non concesso contro la Roma nella stagione precedente, per il fallo di Evan N’dicka su Yann Bisseck, che si è rivelato determinante per la corsa al titolo. Un episodio che, con il senno di poi, ha inciso notevolmente sullo scudetto perso da Inzaghi.
Un altro silenzio che fa rumore per i tifosi interisti, lasciando più domande che risposte.









































