Milannews24
·8. Mai 2026
Milan Atalanta, pronta una contestazione dei tifosi contro Giorgio Furlani: ecco tutti i dettagli

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Il clima in casa Milan si fa sempre più teso in vista della sfida decisiva contro l’Atalanta, un match che vale una stagione per la corsa alla Champions League. Se da un lato la squadra arriverà all’appuntamento con diverse incertezze tecniche, dall’altro potrà contare sul massimo sostegno del pubblico, deciso a spingere i giocatori verso l’obiettivo. In questo contesto di grande emotività, si attende un segnale forte da Mike Maignan. Il portiere francese, protagonista di un presunto “misunderstanding” a Reggio Emilia per aver invitato i compagni a rientrare anticipatamente negli spogliatoi, cercherà di ricucire lo strappo con la Curva Sud. Non è escluso che il numero uno rossonero possa rivolgere «un gesto alla Curva Sud: un applauso, una mano sul petto o un semplice saluto per provare a ritrovare subito il feeling con San Siro in una notte delicatissima per il Milan».
Tuttavia, la serata sarà segnata soprattutto dalla preannunciata contestazione all’amministratore delegato Giorgio Furlani. I sostenitori rossoneri sono pronti a manifestare tutto il loro dissenso: «il dirigente rossonero verrà contestato anche domenica a San Siro quando verranno esposti anche diversi striscioni contro il suo operato», oltre ai cori di disapprovazione che accompagneranno la gara.
I capi d’imputazione mossi dalla piazza contro Furlani sono pesanti e riguardano principalmente una strategia aziendale ritenuta troppo sbilanciata sui bilanci e poco sui risultati sportivi. I tifosi sottolineano con amarezza il divario con l’Inter, evidenziando come «il Milan arriverà ad accumulare oltre 100 punti di distacco da chi ha vinto lo scudetto nelle ultime tre annate». La linea dettata da Gerry Cardinale ha finora privilegiato la solidità finanziaria, con il patron di RedBird che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto durante le sue recenti visite a Milano, inclusa quella di febbraio per blindare Allegri o l’ultima in occasione del Derby vinto grazie al gol di Estupinan.
Nonostante il recente rinnovo triennale siglato negli USA nel 2025, la posizione di Furlani appare oggi paradossale: «in linea teorica e contrattuale l’amministratore delegato è ancora saldo in cabina di controllo», ma le crescenti diatribe interne con il ds Igli Tare e la pressione della piazza rendono il suo futuro un vero rebus. Domenica sera, il prato di San Siro non sarà solo il teatro di una sfida europea, ma il palcoscenico di una frattura profonda tra la dirigenza e il cuore pulsante del tifo milanista.
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