Calcionews24
·31. Januar 2026
Moviola Pisa Sassuolo: gol annullato, rigore revocato, brivido rosso per Muric. Gli episodi dubbi del match, la direzione di Arena…

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È stato un pomeriggio di straordinario lavoro per l’arbitro Alberto Arena e per la sala VAR, chiamati a gestire una gara nervosa, fisica e ricca di episodi controversi che hanno spezzettato il ritmo di gioco all’Arena Garibaldi. Se il risultato di 1-3 sembra netto, la gestione disciplinare e le chiamate video sono state determinanti nell’economia del match.
L’avvio e il gol annullato La gara si accende subito con un episodio da lente d’ingrandimento. Al 5′ minuto, il Pisa trova la via del gol con Rosen Bozhinov, ma l’esultanza viene strozzata in gola quasi immediatamente: la segnalazione di fuorigioco è puntuale e corretta. Una chiamata “facile” rispetto a ciò che accadrà nella ripresa, ma che setta subito il metro di giudizio.
Il caos del rigore revocato (64′-66′) L’episodio chiave che avrebbe potuto riaprire definitivamente la contesa avviene poco dopo l’ora di gioco. Al 64′, Matteo Tramoni (Pisa) entra in contatto in area con un difensore del Sassuolo. Per l’arbitro Arena non ci sono dubbi: è fallo del nerazzurro, calcio di rigore per il Sassuolo e cartellino giallo per Tramoni. Tuttavia, la decisione non convince la sala VAR. Parte un check che tiene tutti col fiato sospeso per due minuti. Al 66′, dopo la On Field Review, Arena torna sui suoi passi: il contatto viene rivalutato, probabilmente giudicato non falloso o invertito nella dinamica. Niente rigore. Una decisione coraggiosa che evita al Sassuolo di chiudere anticipatamente i conti dal dischetto.
Il brivido rosso per Muric (81′-84′) Il finale è incandescente e vede protagonista il portiere del Sassuolo, Arijanet Muric. All’81′, un intervento dell’estremo difensore viene sanzionato come fallo, ma l’attenzione dell’arbitro viene richiamata per un possibile cartellino rosso. Passano tre minuti interminabili di consulto. Solo all’84′ arriva il verdetto definitivo: il VAR non ravvisa gli estremi per l’espulsione diretta. Muric resta in campo, tra le proteste dei padroni di casa.
Gestione disciplinare Gara spigolosa, gestita con molti cartellini. Giuste le ammonizioni per Thorstvedt (23′) e Kone (42′) nel primo tempo per interventi ruvidi. Nella ripresa finiscono sul taccuino anche Bozhinov (62′), Toure (75′) e Moro (79′), a testimonianza di un match dove il nervosismo ha spesso preso il sopravvento sulla tecnica. Da segnalare anche le proteste di Durosinmi all’80’, sintomo di una tensione palpabile verso la direzione di gara.








































