Rocchi, il precedente su Calciopoli torna d’attualità: l’episodio di Chievo-Lazio per il quale venne assolto | OneFootball

Rocchi, il precedente su Calciopoli torna d’attualità: l’episodio di Chievo-Lazio per il quale venne assolto | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·26. April 2026

Rocchi, il precedente su Calciopoli torna d’attualità: l’episodio di Chievo-Lazio per il quale venne assolto

Artikelbild:Rocchi, il precedente su Calciopoli torna d’attualità: l’episodio di Chievo-Lazio per il quale venne assolto

Rocchi, il precedente su Calciopoli torna d’attualità: l’episodio di Chievo-Lazio per cui venne assolto. Ecco cos’era successo

Il nome di Gianluca Rocchi torna al centro dell’attenzione pubblica e mediatica non soltanto per l’inchiesta attuale che lo ha spinto ad autosospendersi dal ruolo di designatore della CAN di Serie A e B, ma anche per un precedente che risale ai tempi di Calciopoli. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, quando era ancora arbitro, Rocchi finì coinvolto nel filone relativo a Chievo-Lazio 0-1 del 20 febbraio 2005, gara decisa dal gol di Tommaso Rocchi, omonimo del direttore di gara toscano. In quella fase, l’AIA non dispose neppure una sospensione cautelativa. Sul piano sportivo, Rocchi venne poi prosciolto, mentre davanti alla giustizia ordinaria fu assolto dall’accusa di frode sportiva con rito abbreviato. La nuova vicenda, invece, riguarda l’indagine aperta dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, che ha portato anche alla sua autosospensione nell’aprile 2026.


OneFootball Videos


Il richiamo al passato, però, non cancella il peso del presente. Sempre secondo la ricostruzione della Gazzetta, la Cassazione, nelle motivazioni su Calciopoli, citò anche la posizione di Rocchi, ricordando l’assoluzione “per insussistenza del fatto”, ma riportando anche un passaggio che è rimasto nella memoria del dibattito calcistico: «E per quanto riguarda le vicende legate alle due partite (l’altra era Lazio Parma 2-0, del 27 febbraio, una settimana dopo, ndr), in almeno una di esse, Chievo Lazio, la Corte distrettuale ha evidenziato elementi sospetti rappresentati da una serie di sviste arbitrali in favore della società romana». Un inciso che non modificò l’esito assolutorio della posizione di Rocchi, ma che oggi viene inevitabilmente rimesso sotto i riflettori nel momento in cui il suo nome riappare in una nuova indagine.

Il quadro attuale, tuttavia, è completamente diverso da quello di allora e resta tutto da definire. Oggi Rocchi sarebbe coinvolto personalmente in un’inchiesta che ha già prodotto effetti immediati sul piano istituzionale, con l’autosospensione dal ruolo e con la convocazione del Comitato Nazionale AIA per i provvedimenti conseguenti. La sua posizione resta coperta dalla presunzione di innocenza e sarà il lavoro della magistratura a chiarire ogni aspetto della nuova vicenda. Ma il ritorno del riferimento a Calciopoli aggiunge inevitabilmente ulteriore rumore a una storia già pesantissima per il calcio italiano.

Impressum des Publishers ansehen