Roma, Gasperini al Gewiss dopo l’addio: “Torno con molto piacere! Atalanta squadra forte e rinforzata” | OneFootball

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·2. Januar 2026

Roma, Gasperini al Gewiss dopo l’addio: “Torno con molto piacere! Atalanta squadra forte e rinforzata”

Artikelbild:Roma, Gasperini al Gewiss dopo l’addio: “Torno con molto piacere! Atalanta squadra forte e rinforzata”

Alla vigilia del match che vedrà affrontarsi per la prima volta dopo l’addio l’Atalanta e Gian Piero Gasperini, il tecnico della Roma è intervenuto in conferenza stampa ai microfoni ufficiali del club.

Roma, Gasperini verso l’Atalanta: “Torno a Bergamo con molto piacere, ho lasciato un grande valore”

Nel giorno che precede il match tra Atalanta e Roma, o meglio il ritorno di Gian Piero Gasperini dai suoi ex tifosi, il tecnico ex della gara ha parlato in conferenza stampa ai microfoni ufficiali del club. Ecco di seguito le sue parole:


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Sulle assenze

“A livello di influenza si sono ripresi alcuni, Pellegrini è out e Pisilli dovrebbe recuperare. Hermoso è recuperato, abbiamo da vedere Wesley che ha qualche acciacco. Una vigilia movimentata, dovremo fare delle scelte, ma in prossimità della gara recupereremo tutti per giocare una partita così importante e sarà una motivazione importante”.

Sull’Atalanta

 “Torno a Bergamo con grande piacere, sono stato nove anni lì e quella dell’Atalanta è una bella storia. Ci sarà tempo per ricordarla, il comune denominatore è il presidente Percassi con cui tutto è iniziato, siamo andati avanti con diverse squadre e siamo sempre cresciuti con grande sintonia. C’è sempre stata grande sintonia. Poi la proprietà è cambiata e la figura dell’allenatore era diversa. avevo ancora forti convinzioni, società molto ricca, la vera anomalia è stata raggiungere risultati facendo bilanci in utile. Pensa che abbia dato anche molto fastidio. Piccola città, ma molto compatta, io ho cercato di lasciare la squadra in un punto in alto. Ha venduto Retegui, Ruggeri, Piccoli, senza toccare il patrimonio di calciatore come Scalvini, Carnesecchi, Lookman. Ho lasciato un grande valore, ma sono contento di essere venuto a Roma. Stiamo cercando di fare qualcosa di importante e gratificante. Rimane una squadra forte che è stata notevolmente rinforzata. Sono molto fiducioso nella nostra squadra, quello che stiamo facendo anche in situazioni di emergenza è qualcosa che nessuno si aspettava e guardiamo ai nostri obiettivi”.

Sulla Coppa d’Africa

“Quattro giocatori fortissimi che tolgono molto all’incontro, sicuramente sarebbero stati tutti in campo. In questo almeno siamo pari”.

Sul mercato

“Raspadori? Chiedete in Spagna. Squadra che ha le sue basi, l’obiettivo della Roma è diventare sempre più forte. Bisogna mettere giocatori forti che diano continuità e siano un valore aggiunto. L’obiettivo deve essere quello. Mercato strano, diverso, le big si stanno scatenando. La competizione è vicina. Bisogna accettare la sfida, la battaglia e stare attenti, pronti. Dobbiamo guardare il nostro percorso e fare le cose per diventare più forti”.

Su Dybala

 “Mi piace quando fa gol e fa fare gol. Deve andare avanti, con la sua tecnica è in grado di darci una mano quando l’avversario è nella tua metà campo. È quello che fa gol, che fa gli assist, va dentro l’area e realizza”.

Ancora sull’Atalanta

“Chi porterei dall’Atalanta? Dovrei fare un elenco lunghissimo. Non è solo una questione di soldi, che accorciano le strade, ma anche l’Atalanta è un esempio. Ti scontri con delle società che hanno grandi disponibilità, ma la Roma deve essere ambiziosa. Dobbiamo guardare a noi stessi”.

Sulla difesa

“Portando Celik sugli esterni siamo 5 difensori. Faremo Coppa Italia, Europa League e campionato. Non sono mai per le rose molto ampie. In questo momento sto guardando anche nel settore giovanile, ma sono meno prolifici in Italia rispetto al passato. Un minimo di rosa di 20 giocatori più i portieri bisogna averla. Ziolkowski bisogna dargli il tempo che possa diventare affidabile come Ndicka e Mancini. Non possiamo pretenderlo subito, ma l’obiettivo è quello”.

Raffaele Morra

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