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Milannews24

·3 March 2026

Allegri e l’attacco di Cuomo: il paragone con il passato scuote il Milan

Article image:Allegri e l’attacco di Cuomo: il paragone con il passato scuote il Milan

Allegri finisce nel mirino della critica giornalistica dopo il pareggio di Cremona, con un confronto statistico e gestionale

Nonostante il successo esterno firmato dal Milan di Massimiliano Allegri, il tecnico livornese che ha guidato i suoi a una vittoria autoritaria per 0-2, il clima attorno alla squadra non è del tutto sereno. I tre punti conquistati sul campo della Cremonese permettono di agganciare il ritmo che i nerazzurri tenevano nella passata stagione sotto la guida di Antonio Conte, l’allenatore salentino famoso per il suo carisma, ma le statistiche non raccontano tutta la verità.

Il dibattito si è spostato sulla libertà d’azione del mister rispetto alle scelte della dirigenza. Sebbene i risultati stiano arrivando, si avverte una tensione di fondo riguardante l’autonomia tecnica, specialmente nel confronto con la gestione avuta dai rivali un anno fa. La solidità mostrata in campo dai rossoneri sembra infatti contrastare con alcune dinamiche interne che vedrebbero lo staff tecnico coinvolto in valutazioni su giocatori non espressamente richiesti.


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A rinfocolare la discussione è stato il giornalista Michael Cuomo, che attraverso il suo profilo X ha messo a confronto la situazione attuale con quella vissuta dal tecnico leccese un anno fa, sottolineando una gestione societaria decisamente differente.

Ecco quanto dichiarato da Michael Cuomo:

«Il Milan di Allegri, oggi, ha gli stessi punti che aveva Conte un anno fa. Con una differenza: che alla vigilia della 27ª giornata nessuno, in Società, al Napoli, aveva chiesto a Conte di andarsi a vedere i video di un centrocampista brasiliano che l’allenatore non conosceva».

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