Calcionews24
·15 February 2026
Cagliari, Pisacane in conferenza alla vigilia del Lecce: «Mina sta bene, ecco chi gioca al posto di Gaetano. Sulle simulazioni nel calcio…»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·15 February 2026

La conferenza stampa di Fabio Pisacane alla vigilia di Cagliari Lecce, match del 25° turno di Serie A 2025/26.
MINA, INFORTUNATI E GARA D’ANDATA – «Mina si è allenato benissimo e sta bene, veniva da 3 partite da 90 minuti e dovevamo gestirlo. Domani sarà della partita, per noi è importante la sua leadership, lo stiamo supportando per farlo arrivare ai mondiali e per fargli dare il suo contributo per la nostra salvezza. All’andata era una finale, ogni scontro diretto per me lo è: non parlerei di match point. Sono una squadra aggressiva e sarà una gara di dettagli e letture. Abbiamo vari assenti, chi manca è importante ma anche di più chi c’è. Ai vari Borrelli, Felici, Belotti, Deiola e Folorunsho so aggiungono Gaetano e Zé Pedro, quest’ultimo ha avuto dei problemi ad un polpaccio. Nell’ultimo periodo hanno tirato la carretta, avevano qualche spia accesa ma non pensavamo che si sarebbero fermati in questo momento. Gli altri daranno il loro contributo».
NO GOL NEI PRIMI 15 MINUTI – «Motivo? Come ho sempe detto i numeri sono importanti e non tutti sono buoni. Non faccio riferimento alla sfortuna, però nei primi 15 minuti abbiamo preso 4 gol e non ne abbiamo mai fatto. Domani speriamo di poter smentire questo dato segnando ad inizio partita».
AL POSTO DI GAETANO – «Mazzitelli mi dà diverse soluzioni in mezzo al campo, ma l’infortunio di Gateano potrebbe permettermi di cambiare modulo struttura».
SIMULATORI NEL CALCIO ITALIANO/PAROLE DE ROSSI – «Non entro nei giudizi delle persone, non faccio giudizi mediatici, ma il calcio sta perdendo di credibilità. Spero si possano fare meno errori ma dalll’inizio ho scelto di non parlare degli arbitri e delle loro scelte. Come ha detto un tecnico, di cui non faccio il nome, spero che chi guadagna dagli errori dell’arbitro poi lo ammetta in conferenza stampa dopo la partita».
LECCE – «Sono secondi per lanci lunghi, alternano pressing alto e ripartenze, se li metti nelle condizioni giocano; hanno giocatori con personalità. Sappiamo come potrebbero giocare, l’abbiamo preparata. Non voglio dare vantaggi all’avversario, nel calcio filtra tutto e posso dire che cercheramo di togliere la profondità a Cheddira».
DI FRANCESCO – «Mi fa l’effetto di tutti gli altri, è un allenatore esperto e ciò che c’è stato in passato, come ho detto, è acqua passata: abbiamo chiarito. Mi piace affrontarlo dato che allena da diversi anni in Serie A, come allenatore mi ha lasciato qualcosa».
CAMBI TATTICI – «Adopo e Sulemana possono giocare assieme, il secondo è pronto per giocare dal primo minuto. Però ci sono anche altri calciatori, abbiamo giovani interessanti. Al netto delle difficoltà della gara, i giovani che abbiamo domani potrebbero giocare dall’inizio: sono alla ricerca della soluzione. Voglio andare al di là degli infortuni».
FARE I CALCOLI – «Spero di non sentire queste cose dai miei giocatori, ho costruito una carriera su dei principi importanti. Non vogliamo rilassarci, alleno un gruppo che ha già navigato nella tempesta per cui non commetteremo questo errore. Match point? Mancano 13 partite, tutte le gare potrebbero esserlo».









































