Cassano svela il retroscena con Cambiasso: «Gli dissi di non fare il vigile, altrimenti quelle mani se le sarebbe messe nel…» | OneFootball

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Inter News 24

·26 February 2026

Cassano svela il retroscena con Cambiasso: «Gli dissi di non fare il vigile, altrimenti quelle mani se le sarebbe messe nel…»

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Cassano, a Viva El Futbol, rivela un retroscena con Cambiasso ai tempi dell’Inter: ecco tutte le parole dell’ex calciatore

Antonio Cassano torna a far parlare di sé ai microfoni di Viva El Futbol, svelando un aneddoto inedito risalente ai suoi primi giorni in nerazzurro, quando la squadra era guidata da Stramaccioni (oggi sostituito da Cristian Chivu). Il bersaglio del barese era Esteban Cambiasso, colpevole a suo dire di gesticolare troppo in campo: «Fermo l’allenamento e dico a Stramaccioni: “Fammi capire: ma glielo puoi dire a questo che non siamo in mezzo alla strada? Che fa il vigile”». Un approccio frontale che ha subito infiammato gli animi ad Appiano Gentile.

Cassano e il chiarimento con Cambiasso

La reazione del “Cuchu” non si fece attendere, cercando di far pesare il proprio status di senatore e veterano del club. Il giorno seguente, l’argentino affrontò l’attaccante chiedendo una condotta più consona: «Antonio, voglio un po’ di rispetto, è da tempo che sono qua e ho vinto tanto». Ma la replica di Cassano fu, come di consueto, colorita e priva di diplomazia: «A me non me ne frega un cazzo, le mani te le metti nel culo, abbassale e non fare il vigile».


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Secondo quanto riferito dall’ex numero 99, quella sfuriata ebbe l’effetto sperato, modificando radicalmente l’atteggiamento del centrocampista durante le sedute di lavoro. «Da quel giorno non ha mai più alzato una mano», ha chiosato Cassano, sottolineando come il suo carattere ribelle non abbia risparmiato nemmeno i totem della storia interista. Una testimonianza che oggi farà sorridere i tifosi della squadra di Chivu, ma che racconta perfettamente la tensione elettrica che accompagnava le stagioni dell’epoca.

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