Inter News 24
·8 February 2026
Conferenza stampa Chivu dopo Sassuolo Inter: «Maturità nella gestione dei momenti. Lautaro? Io sono contento per questo»

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·8 February 2026

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha commentato la vittoria per 5-0 sul Sassuolo in conferenza stampa. Il tecnico nerazzurro ha evidenziato i progressi della squadra, in particolare sotto l’aspetto della maturità, e si è soffermato su vari temi, tra cui l’importanza di Lautaro Martínez e il miglioramento della squadra sotto il profilo del gioco.
LA MATURITÀ DELLA SQUADRA – «La maturità è nel capire i momenti e trovare il modo di essere competitivi. Nei minuti iniziali abbiamo sofferto tanto la loro intensità, verticalità e ripartenza ma abbiamo capito quella che era la partita in quel momento e abbiamo trovato il modo di venirne fuori. Alla prima occasione l’abbiamo sbloccata ed è merito del lavoro del gruppo, che capisce i momenti e le partite».
LAUTARO E LA SUA CRESCITA NELLA STORIA DELL’INTER – «Chiedete a lui, io sono contento della vittoria e quando i miei attaccanti, tutti e 4, hanno questi numeri per gol e assist. Tutti e 4 danno un grande contributo tra assist e gol e sono importanti tutti e 4 anche per come interpretano il gioco e per come aiutano la squadra. Oggi sono contento per il cinismo e la concretezza sotto porta, stiamo crescendo anche da questo punto di vista. Per Lautaro sono contento, è qui da molti anni e rappresenta con onore le ambizioni e la fame che mette sempre in campo. E’ nella storia di questa società e se lo merita perché ama l’Inter e si vede dal suo apporto alla causa nerazzurra».
ESSERE COMPETITIVI SENZA OSSERVARE LA PERFEZIONE – «Noi vogliamo solo essere competitivi perché l’Inter ti obbliga. Nella storia dell’Inter questa società ha costruito qualcosa di importante nel bene e nel male quindi siamo obbligati a essere competitivi su tutti i fronti senza calcoli. La certezza che abbiamo è di dover lavorare ed essere ambiziosi, vogliamo essere competitivi fino in fondo sapendo che abbiamo fatto cose importanti ma è ancora lunga e ci sono tante partite. Il desiderio è mantenere la competitività che questo stemma ci obbliga ad avere».
LA GIOCATA DI SOMMER SUL SECONDO GOL – «Era una situazione simile a quella del Pisa a San Siro ma invece di appoggiarla vicino l’ha appoggiata più lontana e ne è nata un’occasione importante in cui li abbiamo trovati scoperti. Sono contento di questo, sono segni di crescita e maturità. Ha fatto anche una gran parata sulla 1-0, noi non abbiamo mai avuto dubbi su di lui, all’esterno magari sì ma noi no».
LEGGI ANCHE – Ultimissime Inter LIVE: La strategia per l’ingaggio di Muharemovic e il recupero di Calhanoglu e Barella









































