Calcio e Finanza
·5 May 2026
Dal Napoli a Como e Juve, si infiamma la lotta Champions: quanto vale qualificarsi

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·5 May 2026

A tre giornate dal termine della Serie A 2025/26, mentre l’Inter si è già laureata Campione d’Italia, ci sono ancora alcuni verdetti fondamentali da scrivere. Su tutti quelli relativi alla corsa all’Europa, con sette squadre (tra campionato e Coppa Italia, considerando anche Atalanta e Lazio) ancora in lotta per i piazzamenti che garantiscono posti in Champions League, Europa League e Conference League.
Come noto, l’obiettivo primario delle squadre che prendono parte a questa volata è la qualificazione alla Champions League, il torneo UEFA per club più ricco. Prendere parte alla competizione sposta molto sul fronte economico e in termini di programmazione, soprattutto nell’ottica del calciomercato estivo in entrata e in uscita.
Quando mancano tre giornate alla fine del campionato, sono cinque le squadre ancora matematicamente in corsa per tre posti in Champions: Napoli, Milan, Juventus, Roma e Como, in rigoroso ordine di classifica. Tra queste, il Napoli di Conte ha un piede e mezzo nel torneo, mentre per il Como la scalata è decisamente più dura e – a meno di colpi di scena – la corsa sarà ridotta a tre squadre, per due posti.
Ma quanto vale per questi club la qualificazione? A quanto ammonterebbero i bonus minimi in caso di accesso al torneo? La base di partenza è uguale per tutti e prevede quasi 19 milioni di euro tra il bonus per la partecipazione alla competizione e la quota minima per il piazzamento in classifica, corrispondente all’ultimo posto.
A questa cifra si aggiungono poi quelle legate a market pool e ranking, che variano tra i club e sono influenzate anche dal valore del mercato televisivo di ogni Paese. Secondo le stime di Calcio e Finanza, questi sono i bonus garantiti per ognuno dei club in lotta per la qualificazione, in caso di partecipazione alla Champions League 2026/27:
Le stime sono state realizzate considerando tutte le squadre europee che, allo stato attuale, hanno le maggiori probabilità di qualificarsi alla prossima edizione della Champions League. Nel dettaglio, i premi della Roma sono spinti dai buoni risultati ottenuti tra Europa League e Conference negli ultimi anni, che hanno contribuire a mantenere alti i ranking quinquennale e storico.
Nel caso della Juventus, a pesare maggiormente è il ranking storico, mentre il Milan paga dazio su entrambi i fronti, con l’unica eccezione nei risultati legata alle semifinali del 2022/23. Anche il Napoli si posiziona in una via di mezzo, mentre il Como è fanalino di coda obbligato, dal momento in cui sarebbe di fatto una squadra esordiente.
Nel caso dei lariani, i premi di partenza potrebbero essere anche inferiori a questi. Molto dipenderà anche dalle squadre che si qualificheranno alla Champions League 2026/27 passando per i playoff di agosto e dai loro ranking (quinquennale e decennale), che potrebbero spostare le classifiche utilizzate per l’assegnazione dei bonus.
A queste cifre, che riguardano solamente i bonus UEFA per la partecipazione al torneo (tenendo conto che i premi saranno sicuramente rivisti al rialzo, dato che la simulazione è basata sullo scenario peggiore), andranno poi aggiunti i ricavi da stadio collegati. Con la qualificazione, ogni club gioca almeno quattro gare casalinghe del girone unico, con ricavi che – per le società italiane principali – possono raggiungere anche i 20 milioni di euro complessivi, se non oltre, in base alle avversarie. Guardando i bonus dalla competizione, parliamo di un tesoretto di partenza per i top club di Serie A che si aggira sugli oltre 60 milioni di euro.







































