Zerocinquantuno
·21 May 2026
Fenucci: “Italiano è il nostro allenatore e vogliamo proseguire insieme. Struttura costi da riadeguare senza le coppe, ma faremo di tutto per costruire una rosa giovane e competitiva”

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Quest’oggi, a due giorni dall’ultimo match stagionale che sabato alle 18 vedrà il Bologna opposto all’Inter, Claudio Fenucci è stato intervistato da Sky Sport e ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù. Di seguito, suddivise per argomento principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato del club felsineo.
Bilancio di fine stagione – «In Supercoppa Italiana siamo arrivati in finale. Abbiamo disputato un buon campionato, dove per un certo periodo abbiamo tenuto il passo delle big. Peccato per quei due mesi, gennaio e febbraio, in cui abbiamo rallentato anche a causa di alcuni infortuni molto seri: chiudiamo all’ottavo posto, il secondo miglior piazzamento degli ultimi vent’anni. Il bilancio alla fine rimane positivo poiché il Bologna nel bene e nel male ha sempre espresso il proprio gioco divertente e propositivo, e da questo punto di vista penso che Italiano e il suo staff abbiano fatto un buon lavoro».
Questione panchina – «Italiano? Voi giornalisti parlate sempre tanto, dato che giustamente dovete riempire le trasmissioni (ride, ndr). Ribadisco che Italiano è il nostro allenatore, non solo perché ha un contratto in essere ma anche perché è contento del percorso che ha costruito coi giocatori in questi due anni. Dunque non si tratta solo di un fatto contrattuale, ma pure di empatia e del rapporto che abbiamo con lui: il nostro desiderio è quello di proseguire il percorso insieme».
Prossimo futuro – «L’ambizione per la prossima annata è quella di costruire una squadra che continui a divertire i tifosi. Al momento il club, essendo fuori dall’Europa, esce con una struttura di costi abbastanza pesante che occorrerà riadeguare. Ma far quadrare i conti anche senza le coppe è il nostro lavoro e faremo di tutto per costruire una rosa giovane, competitiva e che possa riposizionarsi fra le compagini che andranno in Europa, puntando anche alla Coppa Italia».
Assalto ai pezzi pregiati – «Ci sono tanti giocatori che hanno fatto bene in questa stagione, si tratta di ragazzi giovani e talentuosi. Il mercato ormai si sta concentrando su questa tipologia di calciatori, e noi ne abbiamo diversi: la speranza è di poterli trattenere qui trovando altre formule per riuscire a coprire un eventuale gap finanziario».
Rimpianto principale – «L’unico vero rammarico è stato quello di non essere riusciti ad arrivare almeno in semifinale di Coppa Italia, considerando che nei quarti contro la Lazio eravamo riusciti ad andare in vantaggio. Inoltre le Coppa Italia, e l’ho dichiarato spesso, è un trofeo che una squadra come la nostra deve sempre inseguire».
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)







































