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Diego D'Avanzo·5 July 2026
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Diego D'Avanzo·5 July 2026
La Norvegia firma la prima grande sorpresa degli ottavi e vola ai quarti di finale del Mondiale per la prima volta nella sua storia.
Ancora decisivo Erling Haaland, autore di una doppietta: prima il colpo di testa sul cross di Schjelderup, poi il sinistro nell’angolino che ha steso il Brasile.
Inutile il rigore trasformato da Neymar nel recupero. Pesano l’errore dal dischetto di Bruno Guimarães e il clamoroso errore di Endrick a tu per tu con Nyland.
Per il Brasile di Carlo Ancelotti è un’eliminazione amarissima: per il sesto Mondiale consecutivo la Seleção non riesce a raggiungere la finale e, dopo quattro quarti di finale e una semifinale nelle ultime cinque edizioni, si ferma addirittura agli ottavi.
Haaland e la Norvegia, invece, continuano a sognare: nei quarti affronteranno la vincente di Inghilterra-Messico.
Neymar trasforma il rigore e accorcia le distanze nel finale più folle: il Brasile torna a -1, ma il tempo è praticamente finito.

Poi un battibecco tra il numero 10 e il portiere Nyland, che prima dell'esecuzione aveva provato a disturbarlo e distrarlo.
Quando il recupero sembrava già scaduto, arriva il colpo di scena: gomitata di Ostigard su Casemiro in un contrasto aereo e secondo rigore di giornata per il Brasile.

La Norvegia protesta, il Brasile ha l’ultima chance per riaprire tutto.
Scene incredibili in Norvegia: Oslo impazzisce davanti ai gol di Erling Haaland contro il Brasile.
La città esplode di gioia, bandiere al vento e festa totale per una notte storica: la Norvegia vola, il Brasile saluta il Mondiale.
Haaland continua a riscrivere la storia: primo europeo a segnare in ognuna delle sue prime 4 partite ai Mondiali dai tempi di Christian Vieri nel 1998.
Sono già 7 gol in 4 presenze in questo torneo, 62 in 54 gare con la Norvegia e una striscia irreale: a segno da 14 partite competitive consecutive in nazionale.
Al 90' ancora lui, sempre lui: Erling Haaland mette il punto esclamativo sulla notte della Norvegia.
Riceve dal limite sul centro-sinistra, controlla e scarica un mancino diagonale violentissimo: Alisson è sorpreso, il Brasile va al tappeto.
All'86' il Brasile va a centimetri dal pareggio in modo incredibile. Ajer prova a intercettare un pallone al limite dell'area e disegna un campanile velenoso diretto sotto la traversa della sua stessa porta.

Nyland vola all'indietro con un colpo di reni straordinario e devia sul palo: l'ennesimo miracolo del portiere norvegese, autentico eroe della serata.
All'80' arriva la stoccata vincente del solito Haaland!

Cross perfetto di Schjelderup dalla sinistra e il numero 9 sovrasta Gabriel, incornando alle spalle di Alisson per l'1-0 che può valere i quarti di finale.
Il Brasile si gioca la carta più attesa: al 68’ entra Neymar al posto di Rayan.
O Ney dentro nel momento più caldo, con la partita ancora bloccata e il Brasile a caccia della scintilla.
La Norvegia continua a spaventare il Brasile: prima Alisson esce alla perfezione e anticipa Haaland a un passo dalla porta, poi il numero 9 sfiora soltanto un altro cross velenoso di Heggem.

Due occasioni enormi nel giro di pochi secondi, con il centravanti norvegese vicinissimo all'1-0.
MINUTO 59 - Nemmeno 60 secondi dopo l’ingresso, Endrick ha subito la palla del vantaggio.

Vinicius lo manda in porta con un assist meraviglioso d’esterno, ma il controllo è lungo. Davanti a Nyland, il giovane brasiliano calcia male e manda largo.
Anche la Norvegia va vicinissima al vantaggio: Haaland lotta da solo contro i centrali brasiliani e lascia un pallone pesantissimo a Odegaard.

Il numero 10 entra in area e calcia col mancino, ma Alisson esce alla grande e gli chiude lo specchio.
Il rigore fallito da Bruno Guimarães conferma una tendenza sorprendente: il Brasile ha sbagliato 5 degli ultimi 10 calci di rigore (tra tempi regolamentari e serie finali) ai Mondiali.
Da Willian nel 2014 a Marquinhos e Rodrygo nel 2022 fino all'errore di oggi contro Nyland, la Seleção continua a mostrare un'insolita fragilità dagli undici metri.
Nyland, il portiere della Norvegia, è ancora decisivo: prima chiude col piede sul cross teso di Martinelli, rischiando anche l’autogol, poi vola sul diagonale mancino di Vinicius.
Brasile pericoloso, ma Nyland sta tenendo in piedi la Norvegia quasi da solo.
Il rigore sbagliato contro la Norvegia entra nella storia del Brasile.
Bruno Guimarães è infatti il primo giocatore della Seleção a fallire un penalty durante una partita dei Mondiali dai tempi di Zico contro la Francia nei quarti di finale di Messico 1986.
Incredibile a Dallas: Bruno Guimarães si presenta sul dischetto dopo il rigore assegnato dal VAR, ma si fa ipnotizzare da Nyland.

Il portiere norvegese intuisce l'angolo, si distende alla sua destra e respinge il tiro del centrocampista brasiliano, tenendo il risultato sullo 0-0.
MINUTO 10 - Cunha viene steso in area da Ajer in scivolata, ma l’arbitro lascia incredibilmente proseguire tra le proteste furiose del Brasile.

Richiamato al VAR, Elfath rivede l’episodio e cambia decisione: fallo netto e calcio di rigore per la Seleção al 10’.
MINUTO 3 - Partenza a razzo della Norvegia, che trova la rete dopo appena tre minuti.

Sorloth scappa sulla destra e serve all'indietro Berg, bravo a scaricare sotto la traversa, ma la gioia dura pochissimo: l'assistente alza la bandierina per la posizione irregolare dell'attaccante norvegese.
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Danilo, Marquinhos, Gabriel, D. Santos; B. Guimaraes, Casemiro; Martinelli, Rayan, Vinicius; Cunha. Ct. Ancelotti.
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Odegaard, Berge, Berg; Sorloth, Haaland, Nusa. Ct. Solbakken.
Neymar va in panchina nonostante Ancelotti abbia detto nella conferenza pre-partita: "Neymar ha 90 minuti e penso che potrà giocare insieme a Vinicius".
Raphinha va in panchina mentre Paquetà è "out" per un fastidio accusato contro il Giappone.








































