Calcionews24
·1 February 2026
Infortunio Di Lorenzo, la prima diagnosi lascia ben sperare: escluso lo scenario peggiore? Domani altri esami

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·1 February 2026

Un sospiro di sollievo, seppur parziale, attraversa in queste ore l’ambiente del Napoli. La prima diagnosi relativa all’infortunio occorso a Giovanni Di Lorenzo durante la sfida contro la Fiorentina è meno drammatica rispetto ai timori iniziali. Se nell’immediato post-partita il tecnico Antonio Conte aveva manifestato la paura concreta di un interessamento del legamento crociato, gli aggiornamenti riportati dall’esperto Gianluca Di Marzio disegnano uno scenario differente. Per il capitano dei Partenopei, uscito in barella tra lo sconforto generale lasciando il posto all’uruguaiano Mathías Olivera, si tratterebbe “solo” di una distorsione di secondo grado al ginocchio.
Lunedì 2 febbraio il terzino della Nazionale si sottoporrà a ulteriori esami strumentali per confermare la diagnosi, ma la tabella di marcia sembra già tracciata: si prospetta uno stop di circa un mese e mezzo. Una tegola pesante, certo, ma che evita la fine anticipata della stagione. Tuttavia, l’emergenza resta totale per gli Azzurri, che devono fare i conti con un’infermeria sovraffollata da mesi. La situazione più critica riguarda David Neres: l’esterno brasiliano, operato alla caviglia, ha finito la sua annata e tornerà solo nel prossimo campionato. Tempi lunghi anche per Kevin De Bruyne: il fuoriclasse belga, fermo ai box da ottobre, non rivedrà il campo prima di marzo.
Il bollettino medico prosegue con Billy Gilmour, il regista scozzese alle prese con una fastidiosa pubalgia il cui rientro però non appare lontano. Notizie agrodolci per porta, difesa e centrocampo: se per Vanja Milinković-Savić e per il centrale kosovaro Amir Rrahmani, entrambi vittime di noie muscolari, il rientro è fissato per metà febbraio, Frank Anguissa e Pasquale Mazzocchi dovrebbero tornare abili e arruolabili già dalla prossima giornata, offrendo una boccata d’ossigeno a una rosa decimata dagli infortuni.
Live









































