John Stones all’Inter: duttilità, leadership e i possibili nuovi ruoli nello scacchiere di Chivu | OneFootball

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Inter News 24

·28 July 2026

John Stones all’Inter: duttilità, leadership e i possibili nuovi ruoli nello scacchiere di Chivu

Article image:John Stones all’Inter: duttilità, leadership e i possibili nuovi ruoli nello scacchiere di Chivu

Stones sempre più vicino all’Inter, ma come lo sfrutterà Cristian Chivu? Duttilità, leadership e versatilità nel sistema nerazzurro

L’Inter si è assicurata uno dei colpi più importanti di questo mercato a parametro zero, accogliendo il difensore inglese John Stones dopo la fine della sua avventura al Manchester City. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri non acquistano soltanto un giocatore di altissimo livello per il campo, ma anche un vero e proprio uomo di spogliatoio. Sulle sue doti si era espresso tempo fa lo stesso Pep Guardiola, che aveva sottolineato la sua affidabilità in qualsiasi momento della stagione: «Nei momenti positivi è sempre stato presente e in quelli negativi non si è mai tirato indietro. Questo comportamento lo aiuterà ad avere una carriera lunga».

Duttilità tattica e collocazione nel 3-5-2 di Chivu

Nelle stagioni inglesi Stones ha ricoperto una moltitudine di ruoli, agendo da centrale difensivo ma all’occorrenza anche da terzino destro o da mediano davanti alla retroguardia, affiancando spesso Rodri. Nel collaudato 3-5-2 di Cristian Chivu, l’inglese si insedierà come perno centrale della difesa, ereditando la quota di esperienza lasciata libera dai recenti addii di Acerbi e De Vrij.


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Questa sistemazione farà slittare Manuel Akanji sulla destra come prima opzione, oppure permetterà di alternarlo con Yann Bisseck. Il feeling tra Stones e lo stesso Akanji è certificato dai numeri e dai ricordi dei tempi di Manchester, dove i due hanno condiviso ben cinquantotto partite. Lo svizzero, in passato, aveva persino ammesso di aver studiato i video del compagno quando fu chiamato ad avanzare sulla mediana: «Quando ho saputo che avrei dovuto giocare la mia prima gara a centrocampo ho guardato i video di John per vedere il suo modo di interpretare quel ruolo, cercando di adattare il tutto al mio stile. Credo di essere migliorato partita dopo partita».

Le varianti tattiche e l’eredità di un passato vincente

Alto 188 centimetri, forte nel gioco aereo e abilissimo nella costruzione dal basso grazie a una spiccata propensione a toccare molti palloni, Stones porterà a Milano un bagaglio di esperienza internazionale enorme. Nonostante qualche problema fisico di troppo che ne ha frenato l’impiego nell’ultima annata a Manchester, l’innesto garantisce alternative tattiche di primissimo piano. Non è escluso che Chivu possa sfruttare la sua poliedricità in corso d’opera, disegnando soluzioni inedite per una squadra che punta a confermarsi ai vertici in Italia e in Europa.

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