Juventus, senti Arthur: “Con Spalletti come Pizarro e Lobotka! Potrei adattarmi bene…” | OneFootball

Juventus, senti Arthur: “Con Spalletti come Pizarro e Lobotka! Potrei adattarmi bene…” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·20 March 2026

Juventus, senti Arthur: “Con Spalletti come Pizarro e Lobotka! Potrei adattarmi bene…”

Article image:Juventus, senti Arthur: “Con Spalletti come Pizarro e Lobotka! Potrei adattarmi bene…”

La straordinaria rinascita di Arthur Melo tra le fila del Gremio può riscrivere le gerarchie del mercato della Juventus in vista della prossima estate. Il centrocampista brasiliano ha iniziato il 2026 con numeri impressionanti, trascinando la sua squadra alla conquista del campionato Gaucho con una precisione nei passaggi che tocca il 95% (con ben 134 suggerimenti riusciti nell’ultimo terzo di campo). Intervistato da La Gazzetta dello Sport sul suo possibile futuro in bianconero e sul rapporto con il calcio di Luciano Spalletti, il regista ha rilasciato dichiarazioni molto chiare sul suo desiderio di riscatto.

Arthur strizza l’occhio alla Juventus di Spalletti: “Potrei adattarmi bene”

Sulla possibilità di avere una chance con il tecnico toscano, Arthur ha dichiarato: A Luciano piace avere un centrocampista organizzatore, un fulcro della squadra, e a me quel ruolo piace. Pizarro e Lobotka si sono esaltati con Spalletti giocando un calcio basato su possesso palla e intelligenza tattica. Non è assurdo pensare che potrei adattarmi bene. Vedremo“.


OneFootball Videos


Riguardo al suo ritorno ai livelli espressi in passato, il brasiliano ha spiegato: Tornare al Gremio, casa mia, è stato incredibile. Mi sento nuovamente integrato nel club e sto giocando con grande fiducia, peccato soltanto per il recente infortunio. Ma la prossima settimana sarò già in campo. Stare vicino alla mia famiglia e ai tifosi che mi hanno visto crescere è una motivazione in più. Mi sto godendo il calcio come non riuscivo da tempo”.

Sulla sua condizione atletica e mentale ha aggiunto: “Non esiste un segreto, soltanto il duro lavoro e il fatto di essere di nuovo felice quando gioco. Ho beneficiato della preparazione, svolta completamente. E poi incide anche la testa: tutti qui al Gremio, dal tecnico ai compagni, mi hanno fatto sentire importante fin dal primo giorno“.

Infine, parlando della sua precedente esperienza a Torino, Arthur ha analizzato con onestà le difficoltà incontrate: Sono arrivato a Torino in un periodo di transizione del club, con molti cambiamenti e probabilmente questo ha influito su tutti, anche su di me. Ho il rimpianto di non aver potuto mostrare quello che sto dimostrando al Gremio. Alla Juventus le cose non sono andate come mi sarei aspettato, però in Italia ho imparato molto”.

View publisher imprint