Juventusnews24
·7 May 2026
Lo voleva la Juve, adesso c’è la Roma: colpaccio a parametro zero

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·7 May 2026

Si muove qualcosa sotto traccia, senza annunci e senza accelerazioni evidenti, ma con quella continuità tipica delle trattative che nascono lontano dai riflettori. La Roma, in questo momento, sembra lavorare proprio così: contatti, sondaggi, qualche apertura da entrambe le parti. Non c’è ancora una chiusura, ma il terreno si sta preparando.
Il tema è sempre lo stesso, quando si arriva a questo punto della stagione: anticipare gli altri. Soprattutto quando si parla di parametri zero, dove il margine di errore è minimo e il tempo diventa decisivo. In questi casi, arrivare prima conta più del prezzo, perché il prezzo, di fatto, non c’è.
Negli ultimi giorni si è parlato di un centrocampista con caratteristiche precise, uno che può dare equilibrio, ma anche ritmo, abituato a giocare in un sistema organizzato e a lavorare più per la squadra che per i numeri personali. Non un nome da copertina, ma uno di quelli che cambiano il funzionamento interno.
Si tratta di Xaver Schlager, oggi al Lipsia, con un contratto in scadenza a giugno. Ed è proprio questo il punto che ha acceso l’interesse della Roma.
Secondo quanto circola, ci sarebbero stati contatti diretti tra il club giallorosso e l’entourage del giocatore. Nulla di definitivo, ma abbastanza per capire che la trattativa è entrata in una fase concreta. Schlager percepisce circa 2,5 milioni di euro a stagione, una cifra che la Roma potrebbe valutare senza strappi eccessivi.
La sua stagione racconta un giocatore affidabile: 25 presenze, 2 gol e 1 assist, numeri che non fanno rumore ma che danno l’idea di un centrocampista continuo, presente, difficile da sostituire negli equilibri di squadra.
Non è la prima volta che il suo nome viene accostato a un club italiano. Nei mesi scorsi, infatti, Schlager era stato seguito anche dalla Juventus, che lo aveva inserito tra i possibili rinforzi per il centrocampo. Un interesse mai diventato trattativa vera, ma abbastanza concreto da lasciare traccia.
Ora, però, la situazione sembra cambiata. La Roma si è mossa con più decisione, probabilmente anche perché il contesto del parametro zero permette di costruire operazioni diverse, meno legate ai grandi investimenti e più alla capacità di anticipare gli altri.







































